BUSTO ARSIZIO – Un parco pubblico urbano nell’area verde dell’ex Campus sportivo di Beata Giuliana, tra il Palaginnastica e viale Stelvio, da realizzare con i soldi della “via Gluck”, il prato in fondo a via Meda venduto all’asta dal Comune nell’ambito della ricollocazione volumetrica prevista dal Pgt. Ora c’è la mozione annunciata nei mesi scorsi: l’ha presentata la Lista Antonelli, primo firmatario Alex Gorletta, che rappresenta il quartiere di Beata Giuliana. Verrà discussa giovedì 25 giugno alle 18 in commissione territorio per poi essere votata in consiglio comunale.
Il caso
Palazzo Gilardoni ha incassato 285mila euro dall’asta che ha aggiudicato alla Sparim (l’operatore del complesso Luci nel Bosco sorto dietro al commissariato di Polizia di via Foscolo) l’area verde compresa tra via Meda, via dei Villini e via Madre Teresa di Calcutta – ribattezzata la “via Gluck” di Beata Giuliana in quanto era l’ultimo fazzoletto rimasto in un comparto edificato in modo massivo in anni recenti. Una vicenda controversa, che aveva sollevato critiche e una mobilitazione popolare per salvare la “via Gluck”: era in quel frangente che il capogruppo della Lista Antonelli Alex Gorletta, consapevole di non poter fermare un iter già avviato, si era impegnato a proporre una «destinazione delle risorse derivanti dall’alienazione dell’area comunale “8.n” alla realizzazione di nuove dotazioni verdi e spazi pubblici nel quartiere Beata Giuliana».
La mozione
Ed è proprio questo, testuale, l’oggetto della mozione sostenuta dall’intero gruppo della Lista Antonelli: l’obiettivo è spostare le risorse incassate dall’asta sulla «realizzazione di interventi di riqualificazione ambientale e incremento del verde pubblico nel quartiere Beata Giuliana». Inserendo tra gli interventi strategici dell’amministrazione «la realizzazione di un parco pubblico urbano nell’area compresa tra il Palaginnastica e viale Stelvio, quale opera di rigenerazione urbana, valorizzazione ambientale e incremento della dotazione di verde pubblico». E se i soldi non dovessero bastare, la mozione prevede «il completamento dell’intervento anche mediante eventuali ulteriori risorse comunali e la partecipazione a bandi regionali, statali ed europei dedicati alla rigenerazione urbana e al potenziamento del verde pubblico». Infine, si chiede anche di «garantire il coordinamento tra gli interventi urbanistici previsti nel quadrante interessato e le opere di valorizzazione ambientale e di incremento degli spazi pubblici, secondo un principio di sviluppo equilibrato e sostenibile del territorio».
Beata Giuliana, il prato della “via Gluck” aggiudicato all’asta per 285mila euro
