NOVARA – Una violenta aggressione ha macchiato la notte del 21 giugno nel pieno centro di Novara. La Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo di 35 anni, residente in provincia, con l’accusa di lesioni personali aggravate.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era anche in possesso di sostanze stupefacenti.
Il fatto in Corso Cavour
L’allarme è scattato a seguito di numerose e concitate segnalazioni giunte al Numero Unico di Emergenza 112, che riferivano di una brutale aggressione in corso all’intersezione tra Corso Cavour e via Gaudenzio Ferrari.
All’arrivo delle Volanti della Questura, la scena è apparsa drammatica.
I poliziotti hanno trovato un uomo riverso a terra, sanguinante e con evidenti ferite profonde al capo. Intorno a lui, numerosi testimoni spaventati hanno immediatamente indicato agli agenti il presunto aggressore, che è stato subito bloccato e messo in sicurezza prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare.
La ricostruzione e i soccorsi
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti grazie alle testimonianze raccolte sul posto e ai rilievi effettuati nell’immediatezza, l’indagato avrebbe colpito la vittima alla testa utilizzando una bottiglia di vetro, che nell’impatto è andata in frantumi.
La persona ferita è stata soccorsa dal personale sanitario e trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara per ricevere le cure necessarie.
Scattano le manette e la segnalazione per droga
I precedenti specifici a carico del 35enne, uniti alla gravità dell’azione e alle modalità violente dell’aggressione, hanno spinto gli agenti a procedere all’arresto in flagranza per il reato di lesioni personali aggravate.
Durante la successiva perquisizione, l’uomo è risultato in possesso di una modica quantità di cocaina. Per questo motivo, oltre ad affrontare le conseguenze penali del ferimento, il trentacinquenne è stato segnalato alla Prefetturacome assuntore di sostanze stupefacenti.
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