Marnate, avviso di sfratto per il Sanseba: 200 firme per salvare il centro giovanile

MARNATE – Una petizione per salvare il “Sanseba”, il centro giovanile che occupa gli spazi del centro polifunzionale San Sebastiano di Nizzolina e che ha ricevuto l’avviso di sfratto anticipato (di sei mesi) dall’amministrazione comunale. «Non è solo un luogo fisico; è un rifugio prezioso per i giovani di Marnate e delle zone limitrofe – spiegano i ragazzi che hanno promosso la raccolta firme online su Change.org – è un baluardo di socialità». Si schiera dalla loro parte il consigliere Luca Vergani, segretario di Forza Italia: «Bisogna investire in centri di aggregazione positivi».

La petizione e gli striscioni

Prima la petizione online, perché «in un mondo in cui gli spazi per i giovani diventano sempre più rari, il Sanseba rappresenta un baluardo di socialità, crescita e supporto. Qui, noi giovani possiamo incontrarci per giocare, studiare o semplicemente passare del tempo in compagnia». La risposta alla decisione del Comune di Marnate di chiudere il Sanseba sei mesi prima della scadenza del nostro appalto, definita «un’ingiustizia che minerebbe gravemente il tessuto sociale della nostra comunità», ma soprattutto «che manderà a monte una serie di progetti mandati avanti dai ragazzi (tra i quali il podcast e il cinema sotto le stelle). Insomma, la chiusura dello spazio di Nizzolina «impoverirà l’intera comunità». Nel giro di un giorno, 200 firme raccolte.

Il caso

Poi sono arrivati gli striscioni, esposti sulla cancellata del centro polifunzionale San Sebastiano, prontamente rimossi in segno di distensione quando il sindaco di Marnate Marco Scazzosi ha aperto alla possibilità di incontrare i giovani. Dopo aver dichiarato che da parte della sua amministrazione c’è la volontà non di chiudere il Sanseba ma di valutare una collocazione alternativa per il centro di aggregazione giovanile. D’altra parte il problema alla base dello “sfratto” riguarda la gestione della cooperativa Energicamente, a cui sono stati contestati “gravi inadempimenti” rispetto alla convenzione in essere con il comune di Marnate, in relazione ai “fatti” successi in occasione della festa organizzata per la notte di Capodanno a cavallo tra il 2025 e il 2026.

La posizione di Vergani (FI)

«I giovani necessitano di centri di aggregazione socio-culturale sani, dove possano crescere e formarsi in un ambiente positivo – sostiene Luca Vergani, consigliere di minoranza e segretario di Forza Italia – questi spazi devono promuovere la creatività e la socializzazione, offrendo opportunità per attività educative, laboratori e sport. Al contrario, un centro sociale liberticida rischia di amplificare il disagio giovanile, creando atmosfere negative. In luoghi del genere, i ragazzi possono essere influenzati da comportamenti nocivi piuttosto che ricevere supporto e orientamento. Investire in centri di aggregazione positivi è cruciale per il futuro dei giovani. È fondamentale che i ragazzi si sentano accolti e valorizzati, con la presenza di personale qualificato e attività mirate. Così facendo, possiamo aiutarli a diventare adulti consapevoli e responsabili. Creiamo ambienti inclusivi che favoriscano il loro sviluppo, evitando spazi di mera tolleranza che non offrono reale crescita».

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