NOVARA – L’ondata di caldo eccezionale che sta stringendo nella morsa l’intero territorio non concede tregua. E se per molti l’unica soluzione è cercare il refrigerio, c’è chi è costretto a lavorare sotto il sole cocente. Tra le categorie più esposte ci sono senza dubbio i rider, i lavoratori addetti alle consegne a domicilio che ogni giorno macinano chilometri in sella a bici e motorini. Proprio per tutelare la loro salute, sono scattati in queste ore controlli mirati in tutta la città di Novara.
Nel mirino il rispetto dell’ordinanza regionale
L’operazione è stata condotta sul campo dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Novara, insieme al personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e con il supporto logistico dei militari della Stazione di Novara.
Al centro delle verifiche c’è il pieno rispetto della recente ordinanza adottata dalla Regione Piemonte, nata proprio per proteggere i lavoratori del settore del food delivery e della logistica leggera durante le giornate da bollino rosso.
I controlli si sono concentrati su diversi aspetti cruciali:
- Il blocco nelle fasce orarie: il rispetto delle limitazioni previste nelle ore centrali e più calde della giornata.
- L’organizzazione dei turni: le modalità con cui le piattaforme digitali distribuiscono le consegne.
- I dispositivi di protezione: la reale adozione da parte delle aziende di adeguate misure di prevenzione, informazione e protezione a favore dei propri dipendenti o collaboratori.
Identificazioni e verifiche sulle piattaforme
Nel corso del servizio, le forze dell’ordine e gli ispettori hanno proceduto a identificare numerosi rider intercettati lungo le vie del centro e della periferia novarese.
Sono state raccolte le prime dichiarazioni utili ed è stato verificato il funzionamento concreto degli account sulle piattaforme digitali per capire se i sistemi software recepiscano o meno i blocchi imposti per legge a tutela della salute dei lavoratori.
Monitoraggio continuo
Quello di oggi non resterà un episodio isolato. Dal comando provinciale fanno sapere che il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, l’Ispettorato Territoriale e i reparti dell’Arma proseguiranno l’attività di monitoraggio anche nei prossimi giorni in tutto il territorio provinciale.
L’obiettivo è garantire l’applicazione rigorosa delle misure contro i rischi da colpo di calore, stringendo le maglie dei controlli su un settore spesso al centro delle cronache per la carenza di tutele umane e professionali.
