Pro Patria, non c’è più tempo da perdere: al via una settimana full tra società, panchina e mercato

Il portiere tigrotto Andrea Sala (foto Aurora Pro Patria 1919 - Roberta Corradin)

BUSTO ARSIZIO – Formalizzata l’iscrizione al campionato di Serie D, in casa Pro Patria è il momento di accelerare. Archiviato il primo e fondamentale traguardo, in via Ca’ Bianca si apre una settimana decisiva per dare forma al nuovo corso biancoblù griffato Luca Bassi. Tra organigramma societario, nuovi soci, sponsor, allenatore e costruzione della squadra, l’obiettivo sarà quello di cercare di recuperare – in pochi giorni – il tempo perso durante il lungo e improprio passaggio di proprietà.

Organigramma: ritorni di fiamma

Fra chi è già stato presentato (Giovanni Giovanditti), chi è già operativo dietro le quinte e chi è in pectore, l’organigramma societario biancoblù verrà ufficializzato nei prossimi giorni. L’impressione – che in realtà è più di un’impressione – è che il manager Luca Bassi & l’avvocato Rosanna Zema abbiano scelto di puntare su diverse figure che conoscono bene l’ambiente biancoblù, con diversi ritorni sul piano tecnico e dirigenziale.

Sponsor e soci

Anche in questo caso rispettiamo l’anonimato, in attesa delle comunicazioni ufficiali. Ma fra sponsor e nuovi compagni di viaggio ci sarebbe – come anticipato su queste colonne – quel famoso imprenditore bustocco, da sempre appassionato di calcio. In questi due anni in cui si è avvicinato al volley cittadino, abbiamo imparato a conoscerlo ed apprezzarlo come persona e come imprenditore, ma ora “l’uomo d’ordine” – come lo definisce un suo caro amico – è pronto a chiudere idealmente il cerchio con la squadra di calcio della sua città. Con lui si profilano altri compagni di viaggio, vecchi e nuovi amici della Pro Patria. E tanto altro ancora…

Squadra: comparsa a chi?

I ben informati dicono che il direttore tecnico biancoblù – negli ultimi anni specializzatosi nella serie D, dopo aver vinto in C a Busto… – avrebbe già avuto pronta la squadra, se non ci fossero state queste lungaggini per il passaggio societario. Contrattempi che, pur facendo inevitabilmente sfumare qualche obiettivo, hanno solo in parte intaccato la bontà dell’impianto del nuovo progetto tecnico tigrotto che ripartirà da un nome su tutti: il portiere Andrea Sala. Questo per dire che la Pro Patria – pur essendosi iscritta all’ultimo giorno utile – non farà la serie D tanto per fare la comparsa: la Pro Patria farà la Pro Patria, con l’intenzione cioè di costruire una squadra all’altezza della storia e del blasone. E i nomi che – secondo radio mercato – vengono già accostati ai biancoblù (da Caratae Brianza si parla di Michele Forchignone e non solo), sembrano già confermare questa sensazione.

Allenatore: ci siamo

Le lungaggini societarie di cui sopra hanno probabilmente influito maggiormente sulla risposta del tecnico che guiderà la Pro Patria nella prossima stagione. Cristian Serpini (poi accasatosi alla Primavera del Sassuolo) era stato uno dei primi allenatori ad essere stato contattato, ma il casting biancoblù (fra i nomi anche Scalise, Pazienza e non solo) sarebbe arrivato al dunque. Siamo ai dettagli, nelle prossime ore l’ufficialità.

Ritiro: a Sondalo

In tutto questo correre c’è anche un ritiro precampionato da organizzare. A meno di variazione dell’ultima ora, la sede sarà ancora una volta quella di Sondalo, in virtù di un’opzione esercitata nella passata stagione. Il raduno nell’AltaValtellina era stato prefissato per il 20 luglio: una data ormai vicinissima, che rende ancora più serrata la corsa contro il tempo.
Per la nuova Pro Patria, insomma, non c’è più un minuto da perdere.

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