PREMOSELLO CHIOVENDA – Una vera e propria catastrofe ecologica: così l’assessore all’ambiente della giunta regionale Matteo Marnati ha definito gli incendi che in questi giorni hanno devastato le montagne dell’Ossola, oltre che quelle della Valsesia..
Nelle sole aree attive colpite dall’emergenza la stima puntuale rileva che sono andati persi ben 700.000 alberi.
Una devastazione per la biodiversità
Ma il danno ecologico va ben oltre la perdita della vegetazione. Gli incendi stanno compromettendo gravemente la biodiversità locale: il fumo e la distruzione degli habitat colpiscono direttamente la microfauna, gli insetti impollinatori, i rettili e l’avifauna nidificante, oltre a spingere i grandi mammiferi (come caprioli e camosci) a una fuga forzata verso i territori antropizzati.
Uno spiegamento di mezzi indispensabile per limitare i danni.
In questi giorni per spegnere gli incendi, scoppiati quasi esclusivamente in aree impervie e irraggiungibili dalle squadre a piedi, sono intervenuti fino a 6 aerei Canadair, un maxielicottero Eriickson capace di portare fino a 10000 litri d’acqua per ogni volo, diversi elicotteri della Protezione Civile regionale e dei vigili del fuoco.
La riflessione di don Renato Sacco
E proprio a partire da qui si è mossa una riflessione che don Renato Sacco, prete della diocesi di Novara gIà coordinatore nazionale di Pax Christi, e attualmente consigliere nazionale, ha affidato a Malpensa24.
«Vivo in un territorio – dice don Renato – devastato in questi giorni dagli incendi, in Piemonte: Val d’Ossola e Valsesia. Non lontano c’è Cameri (No) dove si producono gli aerei caccia F35».
«Un solo F35 costa circa 150 milioni di euro. Un Canadair, aereo per spegnere gli incendi, costa circa 40 milioni. Un’ora di volo di una Canadair: 6.000€. Un’ora di volo di un F35: 40.000€».
«Gli F35 distruggono, i Canadair difendono»
«L’Italia – aggiunge don Renato – ha 19 Canadair. Proprio come i 19 miliardi che il Ministro Crosetto, dopo il summit Nato di Ankara dei giorni scorsi, vuole in più di quanto già l’Italia spende, per la Difesa. L’Italia ha in progetto di arrivare ad avere 115 aerei F35, che possono trasportare bombe nucleari.
«Ma non possono ‘difendere’ le nostre montagne, i nostri boschi. Anzi, gli F35 incendiano, distruggono e uccidono. Non spengono nulla! Si tratta di scegliere chi e cosa si vuole difendere».
