BUSTO ARSIZIO – Un omaggio al personale sanitario che in epoca Covid è stato in prima linea. Così Busto al Centro vuole celebrare chi, durante la pandemia, non è arretrato di fronte al virus. Ma anzi ha lottato ogni giorno. Per questo motivo chiede all’amministrazione comunale, attraverso una mozione, che venga istituita una giornata del ricordo e che ogni anno venga piantumato un albero, simbolo di ringraziamento e gratitudine.
L’omaggio al personale sanitario
«L’evento che negli ultimi anni, in Italia, ha avuto la maggior influenza – non solo dal punto di vista sanitario, ma sicuramente anche da quello sociale ed economico – è stata senza alcun dubbio la pandemia da Covid», recita la nota di Bac. «Che ha duramente colpito il nostro Paese in termini di vite perdute e di impatto sulla quotidianità di ognuno di noi». Di più: «A distanza di pochi anni da quell’evento, va purtroppo scemando il senso di gratitudine e riconoscenza che all’epoca dell’infezione era rivolto a tutto il personale sanitario». Medici e infermieri, «che hanno messo a repentaglio la propria salute (ricordiamo il sacrificio del nostro concittadino benemerito, il dottor Roberto Stella, venuto a mancare nei primi giorni della pandemia)». Negli ultimi tempi, però, «si sta assistendo a una recrudescenza degli attacchi nei loro confronti, durante lo svolgimento del proprio lavoro nelle varie strutture sanitarie».
Una giornata e un albero all’anno
Quindi, la richiesta di istituire annualmente – insieme ad Asst Valle Olona – «una giornata del ricordo del personale sanitario che con sacrificio e dedizione si era speso in favore della salute collettiva nel nome dei tanti pazienti affetti da Covid». Ma anche che «venga ogni anno messo a dimora un albero in un parco cittadino (si pensa a quello recentemente intitolato a Sofia Corradi, madre dell’erasmus) in modo da creare nel tempo un piccolo bosco della memoria dedicato a tutto il personale sanitario: il primo albero verrà offerto, nel 2027, dalla nostra lista civica».
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