VARESE – Da Cunardo a tutta la provincia. Lo storico Festival internazionale del folklore, giunto alla sua 38esima edizione, esce dai confini del piccolo centro e rinnova il suo format abbracciando il territorio. Mosaico è il nuovo nome della manifestazione che si svolgerà dal 25 al 30 agosto in 8 diversi Comuni. L’evento, presentato oggi – mercoledì 29 luglio – alle Ville Ponti (nel video le interviste) farà parte delle celebrazioni del centenario della Provincia di Varese.
La storia
Promosso dal Gruppo Folkloristico I Tencitt di Cunardo, il festival rappresenta uno dei principali appuntamenti dedicati al patrimonio culturale immateriale del territorio. Il nuovo nome che rappresenta l’evoluzione del festival vuole racchiudere il significato più profondo della manifestazione. Come le tessere di un mosaico contribuiscono a creare un’immagine armoniosa e completa, così culture, lingue, musiche e tradizioni provenienti da ogni parte del mondo si incontrano per costruire un’esperienza collettiva. Nato nel 1985 con la prima Rassegna del Folklore organizzata a Cunardo, il festival è cresciuto negli anni fino a diventare un punto di riferimento internazionale nel panorama del folklore. Nel corso della sua lunga storia il festival ha accolto gruppi provenienti da oltre 40 nazioni e da quasi tutte le regioni italiane, costruendo una rete di relazioni culturali che oggi continua a svilupparsi attraverso il progetto Mosaico. L’edizione 2026 assume un significato particolare perché rientra nel calendario ufficiale delle iniziative promosse per i 100 anni di Villa Recalcati. Ma non è un evento straordinario solo per quest’anno: il nuovo format sarà riproposto anche nelle prossime edizioni.
Gruppi da tutto il mondo
Saranno sei le nazioni protagoniste dell’edizione 2026: India, Lituania, Messico, Marocco, Paraguay e Italia. Delegazioni provenienti da continenti e culture differenti che attraverso danze, musiche, costumi e tradizioni, daranno vita a un grande racconto collettivo all’insegna dell’incontro e della conoscenza reciproca. Accanto ai gruppi internazionali il festival valorizzerà anche il patrimonio folklorico locale. La serata inaugurale vedrà infatti protagonisti anche i gruppi della provincia di Varese: insieme ai Tencitt ci saranno i Bosini di Varese, i Sem Chi Inscì di Laveno Mombello e i Frustatori di Ferno. “Mosaico” sarà un festival diffuso che toccherà trasformerà luoghi simbolici del patrimonio artistico e architettonico della Provincia in palcoscenici d’eccezione. Da Villa Recalcati a Varese al Chiostro di Voltorre a Gavirate, dalla Badia di San Gemolo di Valganna al Monastero di Cairate, fino all’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno. Il festival è sostenuto da Fondazione Comunitaria del Varesotto, Camera di Commercio di Varese e Consiglio Regionale della Lombardia. È poi fondamentale poi la collaborazione con le amministrazioni comunali di Cairate, Gavirate, Malnate e Sangiano, comunità che ospiteranno fisicamente gli artisti durante il festival per uno scambio culturale quotidiano che sarà uno degli aspetti più densi di significato della manifestazione.
Le dichiarazioni
Mirko Barili, presidente dei Tencitt: «Abbiamo voluto costruire un progetto capace di mantenere vive leradici che ci legano a Cunardo e al territorio, aprendosi allo stesso tempo a una dimensione sempre più ampia e internazionale. Ringrazio tutte le istituzioni che hanno creduto in questa visione, i Comuni che ospiteranno gli eventi, i gruppi folkloristici provenienti da tutto il mondo e soprattutto i tanti volontari che renderanno possibile ogni momento del festival».
Marco Magrini, presidente Provincia di Varese: «La ricorrenza del Centenario è stata lo spunto per immaginare una manifestazione che, partendo dalla riscoperta delle proprie tradizioni popolari, porti il territorio varesino a esplorare e conoscere le tradizioni del mondo. Questo festival rappresenta perfettamente lo spirito delle celebrazioni: valorizzare il nostro patrimonio aprendolo alla cittadinanza».
Mauro Vitiello, presidente Camera di Commercio: «Questo festival valorizza luoghi, comunità e tradizioni, rafforzando l’immagine del territorio e dimostrando come l’investimento nelle iniziative culturali sappia generare preziose opportunità di crescita e promozione per tutto il nostro tessuto economico e turistico».
Paolo Bertocchi, vicepresidente Fondazione Comunità del Varesotto: «Mosaico interpreta pienamente il significato della parola comunità. Coinvolge istituzioni, associazioni, amministrazioni e cittadini in un percorso condiviso che genera relazioni e rafforza il senso di appartenenza al territorio. Sostenere iniziative come questa significa investire nella coesione sociale e nella costruzione di legami duraturi».
Giacomo Cosentino, vicepresidente Consiglio regionale Lombardia: «Le tradizioni popolari rappresentano una parte fondamentale dell’identità delle nostre comunità. Regione Lombardia sostiene con convinzione iniziative come Mosaico perché contribuiscono a custodire il patrimonio immateriale dei territori, promuovendo al tempo stesso il dialogo tra culture e la conoscenza delle nostre radici».
Angelo Morisi, fondatore dei Tencitt: «Abbiamo ricordi bellissimi dei tanti anni di festival. Quando ci si saluta alla fine della rassegna ci si lascia con le lacrime negli occhi. Si sta un po’ perdendo il folklore e l’opportunità di portare i gruppi nei paesi è importante per far capire ai cittadini che la tradizione non va dimenticata. Aver inserito l’evento nel centenario della Provincia è stato un grande regalo al folklore».
Hanno portato il loro saluto anche i rappresentanti dei Comuni: i sindaci Giuseppina Mandelli (Cunardo), Massimo Parola (Gavirate), Anna Pugliese (Cairate), le vicesindache Ivana Perusin (Varese) e Maria Croci (Malnate) e l’assessore Jessica Moro di Sangiano.
Il programma completo
Martedì 25 agosto – Varese
Ore 19 Giardini Estensi – Apertura ufficiale del festival
Cerimonia istituzionale ed esibizione dei gruppi folkloristici della provincia di Varese: I Bosini, Sem Chi Inscì, I Tencitt, Frustatori di Ferno
Ore 20 Centro storico – grande parata del folklore: sfilata dei gruppi internazionali attraverso il centro cittadino
Ore 21 Villa Recalcati – esibizione dei gruppi provenienti da Lituania, India, Messico e Marocco
Mercoledì 26 agosto
Ore 21 Villa Braghenti – Malnate
Spettacolo folklorico dei gruppi da Marocco e Messico
Ore 21 Chiostro di Voltorre – Gavirate
Spettacolo folclorico dei gruppi da India e Lituania
Giovedì 27 agosto
Ore 21 Peveranza di Cairate
Spettacolo folclorico dei gruppi da Paraguay e Marocco
Ore 21 Badia di San Gemolo – Valganna
Spettacolo folclorico del gruppo dalla Lituania
Venerdì 28 agosto
Ore 21 Baita del Fondista – Cunardo
Spettacolo folclorico dei gruppi da Paraguay e Marocco
Per tutta la serata sarà attivo uno stand gastronomico con specialità a tema “Mosaico”
Ore 21 Villa Braghenti – Malnate
Spettacolo folclorico del gruppo dall’India
Ore 21 Villa Fantoni – Sangiano
Spettacolo folclorico del gruppo dal Messico
Ore 21 Bolladello di Cairate
spettacolo folclorico del gruppo dalla Lituania
Sabato 29 agosto
Ore 21 Baita del Fondista – Cunardo
Serata di gala del festival – Esibizione dei gruppi provenienti da Lituania, India, Messico, Marocco, Paraguay e Italia
Per tutta la serata sarà attivo uno stand gastronomico con specialità a tema “Mosaico”
Domenica 30 agosto
Ore 18 Eremo di Santa Caterina del Sasso – Leggiuno
Spettacolo folclorico dei gruppi da Paraguay e Marocco
Ore 21 Monastero di Cairate
Spettacolo folclorico dei gruppi da India, Lituania e Messico
Gli eventi saranno a ingresso libero. Sul sito del festival sono disponibili tutte le informazioni aggiornate.
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