VARESE – Il Tribunale di Varese continua a ridurre il numero delle cause civili pendenti, ma, come il resto della Lombardia, mostra segnali di rallentamento nella capacità di smaltire i nuovi procedimenti. È quanto emerge da un’analisi dell’Associazione Italiana Avvocati d’Impresa, elaborata sui dati del Ministero della Giustizia.
Arretrato in calo
Nel decennio 2014-2024 i fascicoli civili pendenti al Tribunale di Varese sono diminuiti da circa 10.900 a 8.090, confermando il trend positivo registrato nella maggior parte degli uffici giudiziari lombardi. La riduzione dell’arretrato interessa l’intera regione, che si conferma tra le più efficienti del Paese nella gestione dello stock di cause.
Efficienza sotto pressione
Accanto al calo delle pendenze emerge però una criticità comune: la capacità di definire i procedimenti tende progressivamente a rallentare. Il clearance rate, l’indicatore che misura il rapporto tra cause definite e nuove iscrizioni, si sta infatti avvicinando alla soglia di equilibrio, segnalando maggiori difficoltà nel tenere il passo con i nuovi flussi di contenzioso.
Il quadro lombardo
Il caso più evidente resta quello del Tribunale di Milano, che ha ridotto del 70% le cause pendenti, passando da 15.579 a 4.668 fascicoli, pur registrando un progressivo calo del clearance rate. Riduzioni significative si osservano anche negli altri tribunali lombardi, tra cui Brescia, Bergamo, Monza, Como, Pavia, Cremona, Lodi, Mantova, Lecco e Sondrio, seppure con intensità differenti.
Le cause del rallentamento
Secondo il presidente dell’Associazione Italiana Avvocati d’Impresa, Antonello Martinez, la Lombardia mantiene performance superiori alla media nazionale, ma persistono forti differenze tra i singoli uffici giudiziari. A incidere sono soprattutto la crescente complessità delle controversie, in particolare quelle in materia di famiglia e crisi d’impresa, oltre agli effetti della riforma Cartabia, che ha modificato la classificazione di numerosi procedimenti, rendendo più complesso il confronto con gli anni precedenti.
La sfida
Il quadro complessivo mostra una giustizia civile lombarda capace di continuare a ridurre l’arretrato, ma sempre più impegnata a mantenere un equilibrio tra nuove cause e procedimenti definiti. Per il Tribunale di Varese, come per gli altri uffici della regione, la sfida sarà consolidare i risultati ottenuti senza perdere capacità di risposta ai nuovi flussi di contenzioso.
