Albizzate, «il bocia» Pozzi promosso assessore. «E Trombino ha la sindrome di Calimero»

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Alessio Pozzi (il secondo da sin.) è stato promosso assessore

ALBIZZATE – È Alessio Pozzi il nuovo assessore del Comune di Albizzate. Lo ha ufficializzato oggi, 3 agosto, il sindaco Mirko Zorzo, promuovendo chi, per serietà, disponibilità e spirito di gruppo, ha dimostrato di meritare di entrare a far parte della giunta albizzatese. Prende il posto di Cinzia Trombino, sollevata lo scorso venerdì dall’incarico.

albizzate giunta alessio pozziIl «bocia di cantiere»

«È entrato a far parte del gruppo 15 anni fa, nel momento più difficile, quando il centrodestra perse le elezioni», ha detto Zorzo. «Ha iniziato facendo la gavetta, proprio come quando c’erano i “bocia” nei cantieri, e da allora è stata una continua crescita. In questo ultimo mandato, come capogruppo e consigliere delegato, si è distinto per la grande disponibilità nell’affrontare i problemi. È un uomo sul campo. Non abbiamo bisogno di chiacchieroni, e lui quando dice che c’è, c’è». Pozzi, tesserato della Lega, si occuperà di Ambiente, Rifiuti, Tutela e benessere degli animali, Transizione ecologica, Sicurezza, Decoro urbano, Frazioni, Protezione civile e Partecipate.
In un’ottica di rimpasto complessivo, il vicesindaco Eliana Brusa si occuperà anche di Artigianato, mentre a Federico Maggio è stata aggiunta la delega all’Intelligenza artificiale. Matteo Rizzi è invece il nuovo capogruppo.
In risposta alle polemiche degli ultimi giorni, il neoassessore ha espresso parole di elogio per Zorzo: «Non è un padre padrone come qualcuno tenta di descriverlo, ma un buon padre di famiglia che ci guida con la testa sulle spalle e con il capo chino sul lavoro da portare a termine». Guarda il video:

La sindrome di Calimero

In merito alle dimissioni di Trombino, il primo cittadino ha letto in aula un comunicato a nome dell’intera maggioranza. Ecco il contenuto integrale:

A seguito delle notizie comparse sui social inerenti alla revoca della delega all’ex Assessore Trombino Cinzia, è doveroso effettuare alcune puntualizzazioni. Pertanto si precisa quanto segue:

1 L’ex Assessore Trombino Cinzia è stata messa a conoscenza della revoca tramite notifica ufficiale.

La revoca è avvenuta con Decreto Sindacale. Nel decreto è indicato che la comunicazione deve essere trasmessa all’interessata. La notifica è stata effettuata tramite PEC, nel rispetto delle procedure istituzionali.

2.La decisione non è improvvisa. Fa parte di un percorso iniziato nel 2023 con la revoca di due deleghe su quattro.

Nel 2025 è stata revocata un’ulteriore delega.

  1. Il 18 maggio u.s., in un incontro in presenza tra il Sindaco e l’ Assessore Trombino, è stato rappresentato il venir meno del rapporto fiduciario, presupposto essenziale per l’esercizio delle funzioni assessorili. Nei due mesi successivi si è atteso nella speranza di un’inversione di rotta. Situazione purtroppo disattesa.
  2. Ogni componente della Giunta è chiamato a svolgere il proprio ruolo con responsabilità, nel rispetto dell’istituzione e nell’esclusivo interesse della comunità, in sinergia con il Sindaco.
  3. Si ricorda che le deleghe sono assegnate e revocate dal Sindaco, nell’ambito delle proprie prerogative istituzionali.

Per tutelare il gruppo di maggioranza e l’intera Amministrazione Comunale, confermiamo l’impegno a proseguire il lavoro amministrativo con trasparenza, spirito di servizio e nel rispetto delle regole, con lo scopo di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Dal punto di vista politico, da parte dell’ex assessore strumentalizzare la vicenda con “la sindrome di Calimero”, passando per vittima, non ci appassiona. È inoltre da sottolineare che, negli ultimi mesi, la stretta compagnia con esponenti di Fratelli d’ Italia si è anche esplicitata con l’attribuzione di meriti e traguardi raggiunti che non sono dipesi dalla loro azione (ricorda la favola della Mosca cocchiera) Sicuramente tutto ciò rafforza il gruppo coeso di maggioranza che, con senso di responsabilità, non farà né passi indietro né a lato. Anzi, con la determinazione e la tenacia che ci contraddistingue, i passi saranno in avanti, dando la propria disponibilità a mettersi ancora e sempre a servizio per il bene comune.

Il rapporto con Fratelli d’Italia

Inutile nasconderlo, e Zorzo non lo ha fatto: dietro al terzo rimpasto di giunta c’è anche il rapporto ormai logoro con Fratelli d’Italia. «Hanno fatto più opposizione loro che la minoranza, con politiche dell’altro secolo e un atteggiamento che mi annoia», ha spiegato il sindaco. «Alle Amministrative del prossimo anno ci sarà ancora il nostro gruppo, capitanato dal sottoscritto. Come lista ci sono riflessioni in corso, ma se Fratelli d’Italia si siede al tavolo con queste persone e con questi atteggiamenti la vedo dura». Brusa è stata ancora più chiara: «Non c’è possibilità di dialogo».

Via anche l’ultima delega: Trombino non è più assessore ad Albizzate

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