LEGNANO – Uno strumento per misurare, monitorare e comunicare l’impatto economico, ambientale e sociale dell’attività aziendale. Come annunciato un mese fa, il Gruppo Amga si è dotato per la prima volta del bilancio di sostenibilità, disponibile sul sito aziendale a questo link.
«Il nome bilancio può trarre in inganno, facendo pensare a un documento di natura finanziaria – premette Gianluca Sarno, responsabile amministrazione e finanza – Non è così: rappresenta il primo strumento, di carattere volontario, con cui il Gruppo Amga rendiconta in modo strutturato le proprie performance, gli impatti ambientali, sociali e di governance generati dalle attività svolte operando con responsabilità nei confronti dei cittadini, degli enti soci e di tutti gli stakeholder. Redigerlo è stato una grande sfida, ma abbiamo lavorato sapendo che rappresenta una reale opportunità di crescita sostenibile e trasparenza per il nostro Gruppo. Il documento costituisce non un punto di arrivo, bensì una base su cui strutturare i futuri impegni».
Arrara: «Un gesto di apertura»
Nella lettera che il presidente Pierluigi Arrara rivolge in apertura agli stakeholder si legge che “questo primo bilancio di sostenibilità rappresenta per l’azienda molto più di un documento: è un gesto di apertura, un impegno sincero verso chi ogni giorno ci accorda la propria fiducia”. Gli stakeholder hanno, peraltro, collaborato alla sua redazione: in 90 hanno compilato un questionario il cui scopo era raccogliere la loro percezione in merito alla rilevanza delle principali tematiche di sostenibilità, in modo da confrontare le valutazioni interne con quelle esterne.
In materia di responsabilità ambientale (promozione di processi e tecnologie che riducano l’impatto sull’ambiente e promuovano l’uso efficiente delle risorse naturali) rispondono all’obiettivo l’impianto legnanese di via Novara per la valorizzazione della frazione organica e l’impianto fotovoltaico, che solo nel 2025 ha prodotto e immesso in rete 1.896,56 MWh di elettricità verde; a ciò si aggiunge l’impegno sul versante della flotta aziendale, sia nella gestione dei percorsi, sia attraverso l’acquisto di mezzi a basso impatto ambientale.
«A Borsano esempio di economia circolare»
Per il Gruppo rappresenta «un esempio di economia circolare» anche il progetto di allacciamento della rete di teleriscaldamento all’inceneritore di Borsano gestito da Neutalia. E sempre in tema di teleriscaldamento, il Gruppo Amga è impegnato nella «gestione responsabile delle emissioni in atmosfera in conformità alla normativa vigente in materia di emissioni industriali e ai requisiti stabiliti dall’Aia-Autorizzazione integrata ambientale» prodotte dalla centrale di via per Busto Arsizio a Legnano: è infatti attivo un monitoraggio continuo delle emissioni di sostanze inquinanti quali NOx (ossidi di azoto), CO (monossido di carbonio) e NH3 (ammoniaca). Sempre in tema di contenimento delle emissioni, è stato di recente acquistato un nuovo motore di cogenerazione che garantisce la produzione di energia termica ed elettrica ad alto rendimento con emissioni «ben al di sotto dei parametri indicati da Arpa».
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