Ciclopedonale del Piambello, a settembre il sottopasso. Sarà pronta in primavera

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Lavori in corso sulla ciclopedonale del Piambello

CUASSO AL MONTE – Procedono i lavori della ciclopedonale del Piambello, che metterà in collegamento i diversi centri della Valceresio. A fare il punto sull’opera sono il Comune di Cuasso al Monte e la Comunità Montana del Piambello. In un video pubblicato sui social dal sindaco Eleonora Bonora le novità sullo stato di avanzamento dei cantieri.

Le opere a Cuasso

«La ciclopedonale del Piambello è un’opera iniziata ormai da qualche tempo e che si affaccia al suo completamento con la prossima primavera – spiega il primo cittadino – il Comune terminerà le opere intorno, cioè le strade che in questo momento si sono ammalorate e ci sarà anche una riqualificazione che seguirà pari passo la valorizzazione della ciclabile. Un’opera complessa che richiede ancora un po’ di pazienza, ma che porterà nuovi percorsi e nuove opportunità per vivere e valorizzare il nostro territorio».  

A settembre il sottopasso

A illustrare la finalità dell’infrastruttura è il presidente dell’ente montano Paolo Sartorio, che spiega che l’idea è quella di collegare il lago da Porto Ceresio a tutta la valle verso Arcisate ed Induno Olona, per poi congiungersi alle Grotte di Valganna con gli altri percorsi ciclabili come quello che conduce a Ponte Tresa e quello che porta verso la Valcuvia e Laveno. «Questa è un’opera – sottolinea – che ha tre chilometri e mezzo di cantieri aperti che vanno da Porto Ceresio sino a Bisuschio e che culmineranno nel mese di settembre con la realizzazione del sottopasso che vede interessata la strada statale 344 all’altezza di Bisuschio». 

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Il sindaco Bonora e il presidente della Comunità montana Sartorio

Mobilità dolce

L’obiettivo è quello di mettere a servizio dei cittadini dei percorsi protetti per chi volesse fare jogging, camminare o pedalare. «È un concetto di natura più vissuta, perché la ciclabile attraversa i prati, i boschi e i centri abitati dove non è possibile avere percorsi verdi – aggiunge Sartorio – crediamo che possa migliorare la qualità della vita ed essere anche un’attrattiva di natura turistica. È sempre più ricercata questa forma di attività per le persone». Quindi una battuta sulle complessità che si nascondono dietro un intervento come questo. «Non si può immaginare se non si è dentro queste cose la quantità di difficoltà che nascono nel cantierare questo tipo di operazioni che sono delle vere e proprie infrastrutturazioni del territorio». 

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ciclopedonale piambello pronta primavera – MALPENSA24

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