​«Senza Alassio non è Ferragosto»: a Busto i rimpianti degli “orfani” della colonia

A sinistra, Livio Pinciroli

BUSTO ARSIZIO – «Senza Alassio non è Ferragosto». È Livio Pinciroli, ex consigliere comunale e storico frequentatore della colonia bustocca nel Ponente ligure, a guidare la protesta degli “orfani” della Residenza Sorriso dei Bimbi di Alassio. Chiusa per la prima volta dopo tante estati in seguito alla revoca della concessione al gestore Libertas Imperia.

Il caso

Per sfrattare l’ultimo gestore, con cui c’è un contenzioso aperto davanti al Tar della Liguria, nel mese di luglio il sindaco Emanuele Antonelli ha dovuto ricorrere addirittura ad un’ordinanza di sgombero del complesso di proprietà del Comune di Busto Arsizio. Un passaggio arrivato subito dopo il blitz in Riviera con i responsabili di Agesp Spa per evitare la beffa della perdita della concessione della spiaggia, “salvata” grazie alla sponda del sindaco di Alassio e all’affidamento all’istituto Don Bosco, “vicini” di arenile. Se la spiaggia sarà a disposizione dei turisti, la colonia invece rimarrà chiusa tutta l’estate. Vanificando anche gli investimenti fatti per sistemarla prima della stagione.

Prima estate senza la colonia

Tolta la parentesi del Covid, è la prima volta da quando l’allora sindaco Gigi Farioli aveva lanciato la sfida della rinascita dello storico complesso donato alla città dalla famiglia Borri, modificando le disposizioni modali per ampliare anche alle famiglie e non solo alle scuole l’utilizzo di quella che da allora è anche formalmente la Residenza “Sorriso dei Bimbi”. E così a Busto c’è chi vive già di nostalgia, come Livio Pinciroli, che da anni passava in colonia il periodo di Ferragosto: «Era diventata ormai una bella abitudine, in compagnia degli amici anche per festeggiare il mio compleanno che cade il 16 agosto – rivela l’ex consigliere comunale – ogni estate ritrovavo anche tanti bustocchi sulla terrazza vista mare che è un vero gioiello. E la cena di Ferragosto finiva con lo spettacolo dei fuochi d’artificio sul mare».

Amarcord Alassio

La settimana di Ferragosto in colonia è stato per anni un must bustocco, fin dai tempi delle mitiche “paellate” organizzate in terrazza da Pinuccio Asta con i suoi “Fioeu daa Strà Balòn”. E Pinciroli, che oltre ad aver vissuto tante volte il 15 agosto con il tutto esaurito sulla collina di San Nicola ha anche 15 anni da amministratore comunale alle spalle, non ci sta: «Purtroppo i segnali di una gestione non all’altezza di quelle del passato erano già evidenti e sono stati ignorati per troppo tempo – la critica dell’ex consigliere – con la revoca in extremis della concessione il conto lo pagano i cittadini di Busto Arsizio che hanno un patrimonio inestimabile ad Alassio che giace inutilizzato per tutta l’estate. Spero che questa vicenda serva da lezione: ci vuole l’attenzione e la passione che ci metteva Gigi Farioli per ridare smalto alla nostra colonia».

Il sindaco di Busto ad Alassio: la spiaggia è salva, la colonia viene tolta al gestore

busto arsizio colonia alassio – MALPENSA24
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