LUINO – «No, per fare una lastra l’ospedale di Luino non dirotta i pazienti su Cittiglio». L’Asst Sette Laghi, dopo l’uscita del consigliere comunale Marco Massarenti risponde e spiega qual è la situazione. La note stampa diramata dall’azienda è pubblicata qui sotto in maniera integrale.
La nota stampa
È già oggi possibile prenotare una radiografia all’Ospedale di Luino, qualora vi siano posti disponibili in agenda. Quando invece nella sede richiesta non c’è disponibilità, l’appuntamento viene fissato, ove possibile, in un’altra sede dell’Asst Sette Laghi, in quanto si tratta di una rete integrata di presidi.
La normativa, infatti, prevede che l’Azienda garantisca la prestazione richiesta nei tempi previsti dalla priorità indicata nell’impegnativa, non necessariamente nella sede alla quale il cittadino si è rivolto. L’obiettivo è quindi assicurare la prestazione nei tempi appropriati, utilizzando in modo integrato le diverse sedi aziendali.
Va inoltre ricordato che la Radiologia di Luino garantisce un’offerta articolata: oltre alle radiografie, vengono effettuate mammografie di screening, Tac con e senza mezzo di contrasto ed ecografie. La struttura è inoltre quotidianamente impegnata nella gestione dei pazienti del Pronto Soccorso e nelle esigenze diagnostiche dei reparti di degenza, attività che devono necessariamente essere garantite e che incidono sulla disponibilità dell’agenda per le prestazioni programmate.
Questo, naturalmente, non significa che all’Ospedale di Luino non si stia lavorando per aumentare ulteriormente l’offerta e rispondere sempre meglio alla domanda del territorio. Già dal prossimo mese di settembre è previsto un incremento dei posti disponibili per gli appuntamenti radiologici, anche grazie alla teleradiologia: sarà possibile effettuare l’esame a Luino e farlo refertare dai radiologi della sede centrale, aumentando così la capacità di offerta della sede periferica.
L’obiettivo è garantire ai cittadini una risposta il più possibile tempestiva, potenziando al contempo l’offerta radiologica direttamente sul territorio.
Ospedale Luino, Massarenti: «Per una lastra ti mandano a Cittiglio. Ora basta»
