ALBIZZATE – Si dice «fortemente amareggiato per l’opportunismo del consigliere Cinzia Trombino» il sindaco di Albizzate, Mirko Zorzo, dopo le polemiche mosse con un post dall’ex assessore sul rispetto delle quote di genere in giunta. «A fronte di dimissioni dettate da motivi esclusivamente personali dell’assessore Alessio Pozzi, a cui va tutta la nostra vicinanza, il consigliere tira dritto, mostrando scarso senso di rispetto umano ed istituzionale. Dopo questa caduta in basso – tuona il primo cittadino -, il comportamento di Trombino non fa che rafforzare la mia scelta di averle revocato la delega».
Il parere della Prefettura
Secondo Zorzo, inoltre, Trombino, che nel suo posto rievocava il parere della Prefettura («un documento che ha confermato ciò che avevo evidenziato: che la giunta non rispettasse la legge») starebbe «confondendo quest’ultimo, che richiama norme che la nostra amministrazione conosceva già, con i decreti firmati dal sottoscritto». E ricorda: «Per Albizzate non è una novità. Già nel 2015, negli ultimi mesi di mandato del sindaco Francesco Sommaruga, la giunta era composta da 4 uomini e una donna. La “Legge Delrio” è del 2014, con tutte le sue evoluzioni fino a oggi. Trombino conosce la posizione della nostra amministrazione: non facciamo nomine di assessori esterni. Dovrebbe ricordarsi, con gli amici di Fratelli d’Italia, cosa successe nel 2021». Un riferimento a quando, nel corso dell’ultima tornata elettorale di Albizzate, FdI fece saltare – a ventiquattr’ore dalla data prevista – la presentazione ufficiale della ricandidatura a sindaco di Zorzo, per cercare di ottenere maggiori garanzie pre-elettorali.
Clima elettorale
«La vicinanza delle elezioni – prosegue Zorzo – evidentemente porta il consigliere Trombino a tentare di strumentalizzare ogni atto, trasformando anche il suo profilo privato social in un dibattito pubblico, per poi risentirsi se qualcuno interviene sulla sua pagina». Di più: «Ricordo inoltre che, fino al luglio scorso, il consigliere seguiva “non gratuitamente” l’assessorato alla Tutela e Benessere degli animali, votando a favore circa il 100% dei provvedimenti dell’amministrazione comunale».
Basta polemiche
«Al consigliere Trombino in versione “paladina” – aggiunge il primo cittadino – bastava leggere i decreti che ho firmato per sapere che il nuovo assessore Claudia Vanetti è stata nominata dopo le dimissioni di Pozzi. Sui decreti non viene menzionato alcun riferimento ai pareri della Prefettura». E Zorzo chiude con un auspicio: «Spero che nei prossimi mesi possa continuare a utilizzare il mio tempo per gli albizzatesi, con persone che vogliono il bene della comunità a prescindere dal partito di appartenenza, lasciando da parte peccati di protagonismo come questi. Chi lavora per Albizzate lo fa con serietà, le polemiche strumentali non servono alla nostra comunità».
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