VARESE – Futuro Nazionale irrompe a Palazzo Estense durante il consiglio comunale per dire “No alla Moschea” e scoppia la bagarre politica tra il sindaco Davide Galimberti e la Lega.
Il blitz dei vannacciani
La quinta seduta consigliare per l’approvazione del pgt, che si è tenuta questa mattina (domenica 6 settembre) ha segnato un fatto di cronaca che ha stravolto il tranquillo incedere della discussione. Alle 9.30 una decina di esponenti di Futuro Nazionale guidati da Piero Galparoli e Sara Rasconà sono entrati (pacificamente) in consiglio e hanno esposto volantini contro la moschea di Varese. Il blitz è durato pochi minuti, ma ha avuto un effetto detonatore inaspettato.
La bagarre
Il primo a chiedere la parola è stato il sindaco Davide Galimberti, che non gli è parso vero di avere in mano la palla per tirare un calcio di rigore inatteso. «I vannacciani sono venuti in consiglio per rivendicare la paternità sul tema moschea – ha detto il sindaco – inoltre tutto questo conferma quanto la lega si schiacciata sulle posizione di Futuro Nazionale. E questo è un tema politica che deve essere posto apertamente poiché cambia gli equilibri interni al centrodestra, ma anche nell’intero arco politico cittadino».
Lega sugli scudi
Bufera. Il leghista Stefano Angei è subito salito sulla barricata interrompendo il sindaco più volte (che poi ha fatto una conferenza stanza nella pausa del cosniglio) e chiedendo al presidente del consiglio Coen Porisini di sospendere la seduta o di riportare all’ordine il sindaco. Momenti concitati, parole che si sovrappongono, i forzisti Simone Longhini e Roberto Puricelli che escono dall’aula.
A riportare la tranquillità in consiglio è una sospensione di pochi minuti. Al rientro in aula le ultime fiammate dei leghisti per una conduzione della seduta «scandalosa» e poi si torna a parlare di pgt.
Dal consiglio alla piazza
I vannacciani di Varese, dopo l’incursione in consiglio comunale a Palazzo Estense, si sono ritrovati in piazza del Garibaldino per lanciare la raccolta firme contro la moschea di via Giusti. Ad attendere i futuristi varesini c’erano anche gli esponenti di Futuro Nazionale di Busto, Gallarate e di altri comitati della provincia di Varese. Tra questi c’era anche il consigliere regionale Luca Ferrazzi.
