VISTO&RIVISTO L’amore, la frustrazione, il desiderio. E una cena

minchella visto rivisto invite

di Andrea Minchella

VISTO

THE INVITE- IL PIACERE E’ TUTTO NOSTRO, di Olivia Wilde (The Invite, Stati Uniti 2026, 107 min.).

Olivia Wilde con questo terzo lungometraggio alza il tiro e tiene quasi completamente il punto. “The Invite”, infatti, è un piccolo ma ben strutturato film che riesce a colpire nel segno grazie ad una scrittura efficace e ad un cast in grado di frammentarsi a favore di un flusso narrativo incalzante e intelligentemente governato. “The Invite” è una pellicola che sfonda la quarta parete per farci entrare e vivere come osservatore “sul campo” un’apparentemente normale cena tra due coppie che si trasforma ben presto in uno specchio spietato delle frustrazioni, dei desideri nascosti e della noia patologica da cui molto spesso le coppie sono schiacciate senza che riescano a comprenderli o quantomeno a riconoscerli.

Olivia Wilde dirige e interpreta una commedia romantica aggiungendo una cifra irriverente, quasi acida, che contribuisce a restituirci senza banalità o retorica lo stato delle cose nelle coppie che dopo anni si ritrovano travolte da incomprensioni e da una insoddisfazione latente, continua e totalizzante.

La cena organizzata da una disillusa Angela, Oliva Wilde appunto, diventa teatro di scontro di quattro individui che si scompongono e si ricompongono in una linea drammaturgica che cresce con il passare del tempo fino a ribaltare completamente i ruoli di un “ring emozionale” in cui ogni partecipante cerca disperatamente un briciolo di comprensione e di amore.

La regia della Wilde amalgama con maestria quattro individualità ben distinte che insieme compongono una recitazione corale in grado di assimilare lo stato d’animo di ogni spettatore che ha la possibilità di riconoscersi in uno dei protagonisti.

Oltre ad Angela, che organizza la cena con i due vicini per cercare di convincerli a fare meno rumore quando fanno l’amore, ci sono suo marito Joe, un perfetto Seth Rogen, che da musicista mancato riversa nella cena tutto l’astio e il fastidio per quei vicini così spensierati e disinvolti, e i vicini Pina e Hawk che sembrano più compiaciuti della cena, frettolosamente approntata e male da Angela, e del motivo per cui è stata organizzata, che infastiditi. Pina, una sempre pungente Penelope Cruz, e Hawk, un ritrovato Edward Norton, a differenza di Angela e Joe sembrano essere una coppia affiatata e lontana dalla crisi sostanziale che pare invece essere la situazione costante in cui si ritrova la coppia che li ha invitati a casa per una cena “chiarificatrice”.

La serata, magistralmente filmata e montata dalla Wilde, viene musicata da un bravissimo Devonté Hynes che trasforma la vicenda in un’esperienza sensoriale in cui la colonna sonora si fonda perfettamente con la recitazione in un crescendo di tensione emotiva che lega indissolubilmente lo spettatore con le dinamiche ben scolpite dei quattro protagonisti.

Lo spazio, infine, diventa il quinto personaggio della cena poiché assume un ruolo decisivo grazie alle inquadrature secche e taglienti che la Wilde costruisce per la sua narrazione. Le pareti della casa di Angela e Joe diventano lessico claustrofobico di una sceneggiatura non scritta ma piena di vetri e specchi capace di riflettere all’infinito lo stato emotivo dei quattro commensali.

The Invite” pesca intelligentemente nel cinema d’ispirazione teatrale come “Settembre” di Woody Allen, “Carnage” di Roman Polanski o “Scene da un matrimonio” di Ingmar Bergman, ristrutturandosi in un prodotto nuovo e innovativo. Anche il remake spagnolo “Sentimental” di Cesc Gay rimane solo uno spunto da cui Wilde prende una strada tutta sua emancipandosi dal rischio di “copia conforme”.

***

RIVISTO

I GIOCHI DEI GRANDI, di John Curran (We Don’t Live Here Anymore, Stati Uniti- Canada 2004, 101 min.).

Un interessante lettura delle crisi devastanti che i matrimoni ad un certo punto attraversano. Un cast all’altezza si mette a nudo cercando di fare i conti con i desideri, le frustrazioni, i rancori e le piccole gioie che ogni individuo ad un certo punto della sua vita matrimoniale incontra suo malgrado. Affascinante.

minchella visto rivisto invite – MALPENSA24
Visited 29 times, 29 visit(s) today