BUSTO ARSIZIO – Cimeli della Croce Rossa, medaglie di riconoscimento per meriti personali e di guerra, ma anche fotografie, libri storici e la collezione di antichi strumenti medico-chirurgici donata da Lucia Macchi in ricordo del marito Angelo Castiglioni. Il prossimo sabato, 26 settembre, il rinnovato Archivio storico della Cri di Busto Arsizio aprirà le porte al pubblico nella sede del comitato di via Savona 2.
Il rinnovamento
In programma alle 17, l’inaugurazione vuole essere un momento di condivisione non solo con il personale di Croce Rossa, ma anche con la cittadinanza, che potrà visionare ciò che di prezioso è per il Comitato bustese. Il rinnovamento è stato possibile grazie alla donazione di vetrine più idonee ad accogliere il materiale esposto offerte dalla cartoleria CartoBusto di via Milano (che da poco ha chiuso l’attività) e dal contributo della Famiglia Bustocca, che ha permesso l’acquisto di materiali necessari all’allestimento. Il Presidente del Comitato Cri Giulio, Turconi ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile la catalogazione e l’allestimento del materiale e i medici che sono intervenuti per ricostruire la parte storica e l’uso degli strumenti medico-chirurgici.
L’inaugurazione
L’obiettivo della giornata è di consegnare ai visitatori una panoramica della storia della Croce Rossa e del materiale che negli anni passati sono stati utilizzati nelle corsie degli Ospedali. Un pezzo particolarmente raro è il set per il pneumotorace del grande bronco-pneumologo Forlanini risalente al 1912. Durante la visita all’Archivio, i dottori Reguzzoni (per la parte medica), Scandroglio (per quella chirurgica) e De Francesco (per la vetreria del Laboratorio analisi) illustreranno gli strumenti di loro competenza. L’Archivio storico è inserito nell’area “Principi e Valori” del Comitato.
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