Idrogeno, ci siamo: a Cairate nasce la valle del futuro. Pugliese: «Svolta epocale»

CAIRATE – Sarà una giornata da ricordare per Cairate, un momento che «segna un cambio di passo epocale». Parla il sindaco Anna Pugliese. E si si riferisce al prossimo 9 ottobre, data in cui avverrà il taglio del nastro per inaugurare il futuro: la Hydrogen Valley. Così rinascerà quell’area che da oltre 50 anni è «abbandonata a se stessa». Ed è così che, passo passo, si lascerà spazio «a nuovi interessi: culturali, di ricezione, di ristorazione, di accoglienza, di residenza». Una vita nuova.

«Siamo orgogliosi»

Sono attese istituzioni «di alto livello», che sfileranno per accompagnare un pezzo di storia. «Siamo orgogliosi», le parole di Pugliese. «Si tratta della prima Hydrogen Valley finanziata dal Pnrr che è giunta a conclusione». Questa prima fase della rigenerazione della valle riguarda il comparto sud, verso Fagnano Olona: «Sono presenti complessi industriali abbandonati e il primo tassello è quello dell’impianto di idrogeno, che è poi il punto attrattivo per altri investitori, che hanno già manifestato l’interesse di insediarsi».
Ha quindi parlato della «decarbonizzazione», con particolare attenzione per «l’ambiente e la salute delle comunità circostanti». Ma anche acceso i riflettori su quelli che saranno «i vantaggi a livello atmosferico». Fino alle questioni sociali e di carattere aggregativo. Dice il sindaco: «Ci sarà la possibilità di rivivere questi luoghi». Centrale, poi, il tema del traffico: «C’è un occhio di riguardo per la viabilità».

Il progetto

Quell’area compromessa da tempo è pronta per rinascere con il progetto H2Olona-Hydrogen Valley: una transizione totale dal carbone e dalla carta all’idrogeno verde. Si tratta del piano promosso dalla Expand – società della famiglia Vitali – finanziato con un investimento complessivo di 22 milioni di euro, di cui 11,5 milioni dal ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo energetico attraverso il Pnrr e che, quindi, prevedeva scadenze molto rigide entro la metà di quest’anno: produrrà 102 tonnellate all’anno di idrogeno verde attraverso un impianto di elettrolisi. L’obiettivo che vuole raggiungere Expand entro la fine del 2026, inoltre, è quello di andare a rogito per l’acquisto della ex cartiera Vita Mayer. Guarda l’intervista:

Cairate, la Hydrogen Valley diventa realtà. Taglio del nastro il 9 ottobre

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