Criminalità: Novara maglia nera delle truffe online. Nel VCO i reati sono in calo

Novara Verbania indice criminalità
Novara al vertice della classifica dei reati informatici

NOVARA / VCO – È una fotografia a due tinte quella scattata dall’annuale report sull’Indice della Criminalità, stilato dal Sole 24 Ore sulla base delle denunce registrate dal Ministero dell’Interno (Viminale). I dati relativi ai dodici mesi appena trascorsi mostrano due realtà territoriali vicine ma nettamente opposte: da un lato una provincia di Novara in salita sul fronte dei delitti e al vertice nazionale per i reati digitali, dall’altro un Verbano-Cusio-Ossola che si conferma tra le zone più sicure d’Italia e dell’intero Piemonte.

Novara, il quadro dei reati cresce (+4,2%): record nazionale per le truffe sul web

Nella classifica regionale, Novara si piazza al terzo posto per volume di reati (dietro solo al capoluogo Torino e ad Alessandria, dove si è registrato un avanzamento prepotente). Nel corso dell’anno sono state registrate 13.479 denunce complessive, pari a 3.683,4 delitti ogni 100mila abitanti, segnando un incremento del +4,2% rispetto ai dodici mesi precedenti.

Ma il dato che fa più scalpore e che colloca il Novarese sotto i riflettori nazionali riguarda la criminalità informatica: Novara è la prima provincia d’Italia per incidenza di truffe e frodi informatiche. Con ben 814,9 denunce ogni 100mila abitanti, il territorio supera province come Belluno (775,1) e Trieste (739,6).

Un fenomeno che rispecchia un trend in forte crescita a livello nazionale (+4,4% su base annua e +40,8% dal 2019), ma che nel Novarese assume contorni da primato negativo. Come sottolineano le forze dell’ordine, il valore risente sia della capillare diffusione dei servizi bancari e digitali nel territorio sia dell’elevata propensione dei cittadini a denunciare gli episodi alle autorità.

Oltre ai reati informatici, nel bilancio delle denunce pesano i reati predatori: sono oltre 4.200 i furti (in abitazione, esercizi commerciali e veicoli), affiancati da posizioni rilevanti a livello nazionale per estorsioni e danneggiamenti.

Verbano-Cusio-Ossola: calano i reati (-1,5%), il territorio si conferma un’isola di sicurezza

Di segno diametralmente opposto la situazione nel Verbano-Cusio-Ossola. Il VCO si posiziona all’83° posto della classifica nazionale (su 106 province) e tra i territori meno colpiti in Piemonte.

I reati denunciati nei dodici mesi presi in esame sono stati 4.167, pari a un’incidenza di 2.729,2 denunce ogni 100mila abitanti, in diminuzione dell’1,5%. Tassi contenuti si registrano soprattutto per la criminalità predatoria e violenta (furti, rapine e lesioni), mentre i pochi scostamenti riguardano reati minori legati al tessuto turistico, ai flussi transfrontalieri e ad alcune truffe online.

Il quadro piemontese in sintesi

Allargando lo sguardo alla regione, Torino guida la graduatoria per numero totale con 123.815 delitti (5.615,7 ogni 100mila abitanti, seppur in calo del 4,3%). Alessandria si attesta al secondo posto con 16.800 reati (+14,8%), seguita proprio da Novara. Seguono Asti (42° posto, 7.165 delitti), Vercelli (54° posto, 5.289 delitti, -12,7%) e Biella (73° posto, 4.836 delitti, -9%). La “maglia rosa” per la sicurezza in Piemonte spetta alla provincia di Cuneo, ultima in regione per incidenza di reati (2.657,1 ogni 100mila residenti).

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