VARESE – La corte dell’ex caserma Garibaldi cambierà volto: sarà trasformata in un giardino pubblico e verrà intitolata alla memoria di Roberto Maroni. Lo stabilisce il documento di indirizzo alla progettazione approvato dalla giunta comunale. L’investimento ammonta ad un milione di euro.
Un milione di fondi propri
L’intervento è finanziato interamente attraverso risorse proprie del Comune di Varese. L’obiettivo principale della progettazione è trasformare quello che storicamente è stato un cortile militare inaccessibile in un’area verde e pavimentata fruibile dai cittadini. La nuova piazza all’aperto non sarà un semplice luogo di passaggio, ma funzionerà come un’estensione naturale del polo culturale che nascerà nell’ex caserma, dove troveranno spazio la biblioteca e altri locali e laboratori. L’area all’aperto potrà ospitare incontri ed eventi.
Progettazione partecipata
Prima di passare alla definizione dei dettagli esecutivi l’amministrazione comunale darà il via ad un percorso di progettazione partecipata. L’obiettivo è raccogliere idee, esigenze e proposte direttamente dal tessuto vivo della città. Il processo vedrà il coinvolgimento delle associazioni giovanili, culturali e sociali del territorio; dell’Area valorizzazione del patrimonio culturale del Comune e di Csbno, il soggetto che gestirà il polo culturale.
La dedica a Bobo
La delibera approvata esprime anche un preciso indirizzo simbolico e politico: lo spazio della corte interna sarà intitolato a Bobo Maroni, ex ministro dell’interno e del lavoro ed ex presidente della Regione Lombardia, scomparso nel 2022. L’intitolazione dà concreta attuazione alla mozione approvata all’unanimità dal consiglio comunale di Varese nel novembre 2023, rendendo omaggio a una delle figure storiche più rilevanti del panorama politico varesino e nazionale.
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