NERVIANO – Interrogazioni in Regione, raccolte firme e ora anche un presidio per difendere l’area della Bergamina a Nerviano, su cui incombe il progetto di un grande impianto di pannelli fotovoltaici. Nella mattinata di oggi, sabato 17 ottobre, i sostenitori della Lega si sono riuniti in un presidio simbolico (nella foto). «Si è trattato di un’iniziativa volutamente non pubblicizzata – spiegano – nata con l’intento di mantenere alta l’attenzione dei cittadini e delle istituzioni sul futuro di quest’area verde e di presidiare il territorio». All’incontro ha preso parte la consigliera regionale Silvia Scurati insieme ai consiglieri comunali e a una delegazione di militanti della sezione locale.
Il gruppo ha esposto uno striscione che riassume la posizione netta del Movimento: “La Bergamina non si tocca! Un pezzo di storia nervianese, il nostro polmone verde, deve restare così, senza se e senza ma”.
«Battaglia a tutti i livelli istituzionali»
«L’obiettivo di questo momento simbolico – riprende la sezione di Nerviano della Lega – è ribadire la centralità di un’area naturale che rappresenta un patrimonio biologico, storico e identitario insostituibile per Nerviano, contrastando ogni potenziale minaccia di cementificazione o snaturamento. La presenza sul posto della consigliera Scurati conferma come la tutela del territorio nervianese sia una priorità condivisa a tutti i livelli istituzionali della Lega, da quello locale fino a Regione Lombardia. I consiglieri comunali hanno colto l’occasione per riaffermare l’impegno preso con la cittadinanza: la salvaguardia dell’ambiente e della memoria storica locale non arretrerà di un millimetro. La Lega di Nerviano continuerà a vigilare in modo silenzioso ma costante, pronta a promuovere ogni azione necessaria affinché la Bergamina resti intatta e a disposizione della comunità».
“Madonnina abusiva” a Nerviano, sindaco: «Dalle opposizioni polemica inesistente»
