Busto, per l’edicola di San Carlo l’idea di Orsi: «Art Bonus per il restauro»

Il capogruppo della Lega di Busto Arsizio Simone Orsi

BUSTO ARSIZIO – «L’edicola di San Carlo? Restauriamola con l’Art Bonus». C’è una proposta di Simone Orsi, capogruppo della Lega in consiglio comunale, per venire incontro alle richieste del neonato comitato per l’edicola votiva di via Matteotti, che da tempo necessita di interventi di salvaguardia contro il degrado. «Non basta sostenere a parole il comitato – secondo Orsi – l’Art Bonus è un’opportunità concreta per permettere ai cittadini di finanziare il recupero di un luogo di devozione molto caro ai bustocchi».

Che cos’è

L’Art Bonus è un’agevolazione fiscale al 65% per le erogazioni liberali a sostegno della cultura. Permette al donatore di usufruire di un credito d’imposta del 65% sulle somme erogate: tra gli scopi consentiti ci sono proprio «interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici». In passato Busto Arsizio aveva già provato a fare ricorso a questa forma di incentivo al mecenatismo privato per finanziare il restauro delle ville storiche, villa Tovaglieri e villa Ottolini Tosi, quando era assessore alla cultura Paola Magugliani. Le somme che erano state raccolte all’epoca, diverse decine di migliaia di euro, potrebbero essere essenziali per il restauro dell’edicola di San Carlo. E non solo.

La proposta

Orsi, che è uno dei consiglieri comunali del quartiere di San Michele, ci crede: «Da tempo stavo ragionando sulla possibilità di introdurre l’Art Bonus per reperire risorse da investire sui nostri gioielli dimenticati. E siccome diversi cittadini del quartiere mi hanno giustamente sollecitato a prendere in considerazione il problema delle condizioni in cui versa questo luogo votivo che sta a cuore a tante persone, questa iniziativa potrebbe essere un’occasione per incentivare una mobilitazione popolare. Perché ci vogliono i soldi per sostenere i lavori di restauro e restituire finalmente l’edicola al suo splendore originario».

Tutti per l’edicola

Il capogruppo della Lega preannuncia anche la possibilità di presentare una mozione «per coinvolgere l’intero consiglio comunale in questa sfida e dare la giusta visibilità a questa opportunità che ci offre la legge». Il comitato un risultato l’ha già ottenuto, visto che sul tema hanno preso posizione anche i “Fratelli” Francesco Atttolini e Claudia Cozzi: l’edicola di San Carlo dopo anni di abbandono è finita al centro delle attenzioni dell’amministrazione comunale. Meglio tardi che mai.

«Salviamo l’Edicola di San Carlo». A Busto nasce il Comitato per il restauro

busto arsizio edicola san carlo – MALPENSA24