GALLARATE – «Una emergenza sociale». Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura e coordinatrice del circolo cittadino di Fratelli d’Italia, non esita a definire in questo modo gli episodi di violenza e devastazione che hanno colpito nei giorni scorsi la città di Milano. L’onda lunga della preoccupazione arriva anche nelle periferie e in provincia. Proprio come a Gallarate, dove questa sera 20 ottobre il suo partito ha chiamato a raccolta gli amministratori locali del territorio per esprimere solidarietà e vicinanza nei confronti delle forze dell’ordine e dei commercianti.
La manifestazione
Sotto la pioggia battente, hanno risposto all’invito diversi esponenti di Fratelli d’Italia arrivati dai Comuni confinanti. Da Gallarate, oltre agli alleati di coalizione (Lega, Forza Italia, Lista Cassani, Centro popolare), hanno voluto essere presenti anche Giovanni Pignataro e Margherita Silvestrini del Pd come segno trasversale di unità a difesa della legalità, della convivenza civile e del rispetto delle istituzioni. Guarda il video:
Scuole e fake news
Caruso e il sindaco di Gallarate hanno voluto mettere in guardia la popolazione in merito ai messaggi non verificati su aggressioni, stupri e incendi che hanno cominciato a circolare in rete da questa mattina, creando una vera e propria psicosi tra studenti e genitori. «C’è una rete di antagonisti che vuole seminare il panico e destabilizzare il sistema: non dobbiamo cadere nel tranello», ha detto il primo cittadino, rendendo noto che nelle scuole superiori di Gallarate questo ha provocato un numero di assenze decisamente superiore alla media. Ma ha rassicurato le famiglie: «Oggi non si è registrato nessun episodio di violenza e sono certo che anche nei prossimi giorni grazie alle forze dell’ordine la sicurezza sarà garantita e non accadrà nulla negli istituti della nostra città».
Un libro in piazza
L’assessore regionale aveva invitato i partecipanti a presentarsi in piazza con un libro. «Alle devastazioni rispondiamo con la cultura – ha sottolineato Caruso –. Un libro è più forte di qualsiasi strumento usato per rompere una vetrina: può cambiare una coscienza, aprire una prospettiva, insegnare il rispetto. Chi devasta lascia macerie, chi fa cultura costruisce futuro. Da Gallarate abbiamo voluto far partire questa ribellione civile che sceglie la conoscenza e rifiuta la sopraffazione». L’esponente di FdI ha quindi ringraziato «chi ha risposto al nostro appello anche con così poco preavviso», ribadendo che «la solidarietà alle forze dell’ordine non può essere a singhiozzo e nessun commerciante deve avere paura di alzare la saracinesca». E ancora: «Il diritto di manifestare deve essere tutelato, ma non può diventare un alibi per aggredire, intimidire o distruggere. Chi ogni giorno indossa una divisa per proteggere la comunità deve sentire le istituzioni e i cittadini al proprio fianco, senza tentennamenti. Il disagio va ascoltato e affrontato con risposte concrete, ma non attribuisce a nessuno il diritto di colpire un agente o distruggere il lavoro degli altri».
«Messaggi fake girano in rete, non condivideteli. Alimentano la paura»
