VARESE – Il tema delle manifestazioni studentesche è stato al centro della riunione di oggi – martedì 20 ottobre – del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Salvatore Pasquariello. Hanno partecipato in Prefettura i vertici provinciali delle forze di polizia, il vicepresidente della Provincia Giacomo Iametti e i sindaci di Varese, Busto, Gallarate, Saronno, Luino e Tradate, il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Giuseppe Carcano e un rappresentante della Sezione operativa per la sicurezza cibernetica.
Le manifestazioni degli studenti in provincia
La riunione è stata dedicata all’esame delle manifestazioni studentesche che hanno interessato il territorio provinciale nei giorni scorsi e all’approfondimento dei possibili sviluppi delle iniziative di mobilitazione, anche alla luce delle notizie e delle comunicazioni diffuse attraverso i social network e i sistemi di messaggistica. Nel corso dell’incontro è stata effettuata una ricognizione congiunta degli elementi informativi disponibili, con particolare riferimento alle situazioni di interesse per l’ordine e la sicurezza pubblica e alle esigenze di tutela della comunità scolastica. Il comitato ha confermato la massima attenzione delle istituzioni sull’evoluzione del fenomeno, evidenziando l’importanza di un costante raccordo tra Prefettura, forze di polizia, amministrazioni comunali e autorità scolastiche, al fine di assicurare la tempestiva condivisione delle informazioni e l’adozione, ove necessario, delle più opportune misure di prevenzione.
Fake news sui social
Uno specifico approfondimento è stato riservato alla circolazione nella serata di ieri, attraverso i canali digitali, di notizie e comunicazioni relative a presunte situazioni di criticità, la cui diffusione ha contribuito ad alimentare preoccupazione tra studenti e famiglie. Al riguardo è stato evidenziato che le forze di polizia, anche attraverso le competenti articolazioni specializzate nella sicurezza cibernetica e postale, sono già impegnate nelle attività di accertamento finalizzate a ricostruire l’origine e le modalità di diffusione delle notizie false e a individuare i responsabili della loro divulgazione, anche ai fini delle conseguenti valutazioni di rilevanza penale. È stata inoltre sottolineata l’importanza di una puntuale verifica dell’attendibilità delle informazioni circolanti, invitando a fare sempre riferimento esclusivamente alle comunicazioni provenienti dalle autorità e dalle istituzioni scolastiche, evitando di contribuire, anche involontariamente, alla diffusione di notizie prive di adeguati riscontri.

Monitoraggio continuo
L’attenzione del comitato si è quindi concentrata sulle prospettive di evoluzione del fenomeno nei prossimi giorni, in relazione alle quali sarà assicurato un costante monitoraggio della situazione, attraverso il consolidato sistema di coordinamento istituzionale e informativo operante a livello provinciale. Il prefetto ha richiamato l’importanza di garantire, in ogni circostanza, il pieno contemperamento tra il diritto costituzionalmente riconosciuto di manifestare pacificamente il proprio pensiero e le imprescindibili esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, con particolare riguardo alla salvaguardia degli studenti e al regolare svolgimento delle attività scolastiche. La Prefettura e i rappresentanti delle istituzioni presenti oggi alla riunione del Comitato, intendono rivolgere alla cittadinanza, e in particolare agli studenti, alle famiglie e al personale scolastico, un messaggio di rassicurazione, evidenziando che la situazione è oggetto di attenta e costante valutazione da parte delle istituzioni preposte, in un quadro di piena collaborazione e coordinamento.
Aumentano i controlli
In tale quadro il prefetto, su conforme e unanime avviso del comitato, ha disposto, con effetto immediato, l’intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo del territorio da parte delle forze di polizia e delle polizie locali, prevedendo, in particolare, frequenti passaggi e soste delle pattuglie presso gli istituti scolastici della provincia, al fine di rafforzare l’attività di prevenzione e assicurare una presenza visibile e rassicurante delle istituzioni. Tale misura si inserisce nel più ampio impegno di tutte le componenti istituzionali coinvolte a garantire, anche nei prossimi giorni, un costante presidio del territorio e ogni ulteriore iniziativa necessaria a preservare le condizioni di sicurezza e serenità della comunità scolastica e dell’intero territorio provinciale.
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manifestazioni studenti controlli varesotto – MALPENSA24
