VERBANIA – Scatta questa sera, 21 ottobre, una delle fasi più delicate per la viabilità del Verbano: la Statale 34 del Lago Maggiore chiude al traffico nel tratto di Cannobio interessato dai lavori per la realizzazione della galleria paramassi. Il blocco della circolazione è previsto dalle 21.00 alle 5.00.
Per aiutare gli automobilisti a districarsi in uno dei cantieri più discussi del territorio, sul sito del Comune di Verbania è stata attivata una pagina-calendario con aggiornamenti quotidiani.
Calendario online e dipendenza dal meteo
Poiché l’operatività del cantiere è strettamente legata al maltempo (in caso di pioggia la strada resta aperta), la tabella sul sito del Comune indica per ogni giornata la situazione della notte successiva.
L’amministrazione invita i cittadini a consultare la pagina il più vicino possibile al momento della partenza, ricordando che non esiste un orario fisso di aggiornamento e che il portale istituzionale rappresenta l’unica fonte ufficiale: non bisogna fare affidamento su voci o messaggi informali in circolazione sui social network. Durante le ore di chiusura sarà consentito esclusivamente il transito dei mezzi di soccorso per le emergenze. Nella notte tra sabato e domenica, invece, la strada resterà regolarmente aperta.
Corse straordinarie dei battelli e traghetti
Per garantire la mobilità tra le sponde e verso la Svizzera, Navigazione Lago Maggiore ha predisposto corse straordinarie:
- Battelli Cannero Riviera – Cannobio: partenze da Cannero alle 21.05, 22.00, 23.00 e 24.00; partenze da Cannobio alle 21.30, 22.30, 23.30 e 00.30.
- Traghetto aggiuntivo Intra – Laveno: partenza da Intra alle 24.00 e da Laveno alle 00.30.
Per informazioni sulla navigazione è attivo il numero verde 800 551801.
Parcheggi gratuiti a Cannobio e Cannero
I Comuni di Cannobio e Cannero Riviera hanno messo a disposizione aree di sosta gratuita per gli utenti che usufruiscono dei servizi via lago. Le modalità d’accesso e i moduli da compilare sono scaricabili direttamente dai siti istituzionali dei due enti.
