Alla riscoperta del genio Vandi, a Varese tavola rotonda sulle opere dell’artista

varese artista vandi riscoperta 01

VARESE – Dopo la presentazione del progetto a Cittiglio, con un successo di pubblico e autorità, la ricerca dedicata all’artista Vittorio Aldrovandi proseguirà domani, giovedì 22 ottobre, alle 14.30 alla Sala Lyceum di via Carrobbio a Varese con “Vandi – La riscoperta di un genio – Figure dell’anima”, tavola rotonda che riunirà competenze e sensibilità differenti per approfondire la vicenda umana e artistica di un autore ancora tutto da esplorare.
Vandi, vissuto per quarant’anni nella frazione di Vararo, ha lasciato più di tremila opere, emerse dopo la sua scomparsa. Un patrimonio che costituisce oggi il punto di partenza di un lavoro di studio, catalogazione e valorizzazione, promosso e curato da Debora Ferrari e Luca Traini.

Aprire nuove prospettive sulla ricerca

L’incontro, a ingresso libero (è consigliata la prenotazione scrivendo all’indirizzo culturalbrokers@gmail.com), nasce dalla volontà di affrontare questa produzione senza imporre definizioni premature, mettendo in dialogo storia dell’arte, pensiero filosofico, psicologia, conservazione, mercato e giornalismo. L’obiettivo è aprire nuove prospettive sulla ricerca e interrogarsi sul posto che un artista riscoperto può occupare nella cultura contemporanea. Qui di seguito è indicato il programma della tavola rotonda:

  • 14.00 – Accoglienza dei partecipanti
  • 14.30 – Saluti istituzionali, con Rossella Magnani, sindaco di Cittiglio e i partner di Valore
  • 14.45 – Introduzione al progetto, con Debora Ferrari, curatrice e direttrice artistica, e Luca Traini, storico e iconologo. Il ritrovamento del fondo, oltre tremila opere, il lavoro di inventario e le prime ipotesi di lettura dell’opera
  • 15.00 – Spazi di un’arte al confine Proiezione con commento dal vivo di alcune immagini della casa affrescata (foto di Vittorio Tulli) e di opere dell’artista (foto di Raffaella Grandi)
  • 15.15 – Arte, filosofia e pensiero estetico, con Stefania Barile, docente di filosofia e scienze umane, “Il respiro dell’arte tra stupore e ricerca”
  • 15.30 – Arte e dimensione psicologica, con Stefania Pozzi, psicologa, “Dare forma all’esperienza. Gesto, immagine e interiorità nell’atto creativo”
  • 15.45 – Federica Schneck, critica d’arte e giornalista di Finestre sull’Arte, “La cattedrale nel bosco – Vandi e uno sguardo sugli artisti rimasti nell’ombra”
  • 16.00 – Raffaele Vergine, Exalto Art Consultants, “Quando un artista viene riscoperto: dalla ricerca alla costruzione di un nuovo mercato”
  • 16.15 – Simona Sala, giornalista arte/cultura al settimanale di approfondimento Azione (Migros, CH), “Raccontare una riscoperta: il ruolo del giornalismo culturale”
  • 16.30 – Tavola rotonda e dialogo tra i relatori
  • 16.50 – Conclusioni

Gli interventi offriranno prospettive complementari su un caso artistico complesso, ancora in fase di studio.
La tavola rotonda sarà il momento per mettere in relazione le diverse letture e aprire ulteriori interrogativi sulla ricerca. Perché la contemporaneità di un artista non dipende dalla data in cui è vissuto, ma dalle domande che la sua opera riesce ancora a porci.
La giornata proseguirà alle 18 con l’inaugurazione della mostra fotografica “Abito libero” dei Liberi Artisti della Provincia di Varese, all’interno di Insight Foto Festival Varese 2026, seguita da brindisi e aperitivo.

Vandi, un genio da riscoprire: a Cittiglio e Varese gli appuntamenti con la sua arte

varese artista vandi riscoperta – MALPENSA24