Medaglie d’oro e pietra d’inciampo: Clivio ricorda i suoi “Angeli del bene”

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La cerimonia presso il Palamonti di Clivio

CLIVIO – Doppia cerimonia a Clivio: questa mattina, venerdì 23 ottobre, il piccolo centro di confine ha ospitato autorità, cittadini e studenti per celebrare ed onorare tre eroi, i suoi “Angeli del bene”. Prima si è svolto il conferimento delle medaglie d’oro al merito civile della Presidenza della Repubblica italiana a Nella Marazzi Molinari e a don Gilberto Pozzi. Quindi la posa della pietra d’inciampo in ricordo del maresciallo della Guardia di Finanza Luigi Cortile.

Un paese che fa memoria

Presenti, oltre alle autorità civili e militari e ai familiari che hanno ritirato l’onorificenza, anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, il prefetto Salvatore Pasquariello, la presidente di Anpi provinciale Ester De Tomasi, i consiglieri regionali Samuele Astuti, Giuseppe Licata ed Emanuele Monti e i sindaci del territorio. Tra le testimonianze quella di Elena Colonna, che da bambina fu aiutata insieme ai suoi familiari a fuggire dalle persecuzioni naziste. «Oggi è una giornata veramente emozionante per me personalmente e per tutta la comunità cliviese – ha commentato il sindaco Giuseppe Galli – la presenza di un’ottantina di ragazzi dalla scuola primaria di Clivio e della secondaria Martino Longhi di Viggiù, Saltro e Clivio è stato un tocco fondamentale e ha dato alla manifestazione un’importanza veramente significativa: perché sono loro il futuro e sono la memoria».

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La posa della pietra d’inciampo

I tre eroi di Clivio

Durante la Seconda guerra mondiale Don Gilberto Pozzi, ricordato anche come “Il partigiano di Dio”, ebbe il merito nel suo ruolo di parroco di unire la comunità nel dare aiuto agli ebrei che cercavano di scappare oltre confine. La cellula umanitaria “Oscar” da lui guidata aiutò tantissime persone. Molti furono aiutati a fuggire fisicamente di notte tagliando le reti tra Italia e Svizzera, altri furono ospitati dalle famiglie di Clivio. Un’opera di bene che vide protagonisti anche la signora Nella Marazzi Molinari e il maresciallo Luigi Cortile, che pagò la sua azione di umanità con la vita: fu deportato a Mauthausen, dove morì nel gennaio 1945. 

Medaglia d’oro al merito civile alla memoria per gli Angeli del bene di Clivio

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