SESTO CALENDE – La sicurezza parte dai giovani. Si è conclusa a Sesto Calende l’esperienza di “Ragazzi on the road”, progetto che porta i ragazzi tra i 16 e i 20 anni a conoscere da vicino il lavoro delle forze di polizia e delle istituzioni.
Giovani in campo
I giovani sono stati accompagnati da una rete di oltre un centinaio di attori tra istituzioni, forze dell’ordine, enti del soccorso, amministrazioni locali e l’équipe educativa dell’associazione, composta da educatori “alla pari” per lo più provenienti dalla provincia di Varese. Un’edizione che ha confermato come il progetto – promosso da “Ragazzi on the road” con il coordinamento della prefettura – rappresenti un modello unico di educazione alla legalità e alla sicurezza. Nella settimana dal 19 al 25 ottobre, in alcune giornate lavorative, i ragazzi hanno affiancato gli agenti del comando di polizia locale per un totale di due turni, ciascuno della durata di quattro ore. A bordo dei veicoli hanno partecipato al monitoraggio del territorio e hanno assistito ai posti di controllo, alle verifiche con l’etilometro e con i lettori di targhe.
La novità
La novità è stata l’esperienza in prima persona durante la giornata di educazione stradale, promossa come ogni anno dal corpo di polizia locale al centro studi Angelo dell’Acqua, che ha coinvolto circa 50 bambini e bambine di classe quarta della scuola primaria. «Affiancare gli agenti permette ai ragazzi di comprendere quanto le scelte di ciascuno incidono sulla sicurezza di tutti», dice il sindaco Elisabetta Giordani. «È un’occasione concreta per avvicinare i giovani alle istituzioni e far crescere il senso di responsabilità verso la comunità. Ringrazio la polizia locale, gli educatori e tutti i soggetti coinvolti per l’impegno dedicato a questo percorso».
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