VARESE – Come vengono gestiti i soldi dei cittadini quando si parla di comunicazione istituzionale e narrazione politica della giunta? Di fronte allo sforamento dei termini per rispondere agli accessi agli atti, il consigliere comunale Stefano Angei (Lega) ha depositato una formale segnalazione al prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, per chiedere l’accesso immediato ad atti relativi alla trasparenza dell’ente.
Le richieste
La vicenda riguarda tre distinte richieste fatte dal consigliere Angei: la rendicontazione dei costi dell’ufficio stampa dal 2016 a oggi, le risorse pubbliche impiegate per i sondaggi d’opinione affidati all’esterno sulle opere Pnrr e la documentazione sul progetto del nuovo Teatro Politeama. Domande a cui non ha ricevuto risposte formali. «Nessuna questione con gli uffici comunali, che lavorano sodo: la responsabilità è politica – dichiara il consigliere – è l’amministrazione che sceglie cosa far sapere e cosa nascondere, piegando il diritto d’informazione degli amministratori locali. Stiamo parlando di soldi dei varesini usati per finanziare la macchina della comunicazione e costruire il consenso del sindaco.
La segnalazione alla Prefettura
«I cittadini – continua Angei – hanno il diritto di conoscere la destinazione di ogni singolo euro, anziché vederlo impiegato per la “comunicazione istituzionale” di Galimberti e soci. Il silenzio è intollerabile. Attraverso l’intervento della Prefettura, l’obiettivo è ripristinare il rispetto delle regole democratiche, tutelare il ruolo di controllo del consiglio comunale e fare piena luce sull’utilizzo delle risorse della comunità».
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