BUSTO ARSIZIO – Tutto pronto per BA Book, il festival del libro e dell’editoria che torna dal 17 al 24 maggio con 38 eventi in una settimana. E con un “cast” di ospiti di spessore, in cui spiccano i nomi della psicoterapeuta bustocca Stefania Andreoli e di autori come Maurizio De Giovanni, il “Milanese Imbruttito” Germano Lanzoni e l’ex “veejay” Andrea Pezzi. E ancora, Riccardo Falcinelli, Alessandro Robecchi, Erica Cassano, Rosa Teruzzi, Fulvia Sisti, Elvira Seminara, lo chef Claudio Sadler. Prenotazioni attive dal 4 maggio.
Il festival
Si parte domenica 17 maggio alle 10 con un originale spettacolo di teatro itinerante, intitolato “Vive”, nella piazza su cui si affaccia la Biblioteca civica “Roggia” (e che notoriamente ha problemi di “vita”). «In questo festival crediamo molto – sottolinea l’assessore alla cultura, e neo-onorevole, Manuela Maffioli – abbiamo aumentato lo stanziamento e si è costituita l’associazione “Busto che legge” (presieduta da Giovanni Carenzi) che ha preso forma attorno alla grande missione di questo festival e non solo». L’assessore ricorda come sempre «l’indispensabile supporto di sponsor e partner» – in primis le librerie, case editrici e associazioni riunite nel Tavolo letteratura – che rendono possibili questo come i tanti festival culturali che accompagnano Busto Arsizio nel corso dell’anno.
Eventi e location
Presentazioni di libri ma anche molto di più: tra i 38 eventi in calendario per BA Book ce ne saranno 7 esperienziali, uno spettacolo teatrale in piazza Vittorio Emanuele, degustazioni, musica, una mostra di libri d’artista, una cena letteraria, un evento dedicato ai bambini, il tutto in 12 location. Dal “quartiergenerale” di sala Monaco alla new entry delle ex carceri asburgiche, fino a villa Ottolini Tosi ma anche al carcere di via per Cassano e al museo di Volandia. «Un festival multidisciplinare e policentrico – lo definisce Manuela Maffioli – si avvicina alle persone come il libro che passa di casa in casa e viene condiviso».
Libri che si “degustano”
Ma anche «multisensoriale», aggiunge l’assessore, perché «per il secondo anno c’è una sezione enogastronomica curata da Anna Prandoni», giornalista specializzata e nominata lo scorso anno ambasciatrice della cultura di Busto Arsizio. «Libri di cibo e di vino, non ricettari», che occuperanno, con diverse esperienze collaterali, la giornata di sabato 23 maggio, con ospiti d’eccezione, da Roberta Schira, «ormai testimonial di Busto» – così la descrive la stessa Prandoni, che chiama un applauso per l’assessore Maffioli e il suo impegno per la cultura – ad Alberto Grandi «che smonterà molte certezze gastronomiche». Ma il programma è per tutti i gusti: «per onnivori culturali», come sintetizza Maffioli.
A Busto c’è BA Book con più di 40 eventi. Maffioli: «L’edizione del salto di qualità»
