A Busto il teatro Sociale riparte: la nuova stagione tra produzioni e grandi nomi

Dall'alto a sinistra, in senso orario: Giuseppe Cruciani, Elio, Giuseppe Giacobazzi, Angelo Pisani, I Legnanesi e Massimo Lopez-Tullio Solenghi

BUSTO ARSIZIO – Il teatro Sociale riparte, dopo lo stop forzato della scorsa primavera, e raddoppia. Con una stagione dai due volti. Ai 10 spettacoli di produzione, tra prosa e lirica con Othello e la Tosca di Puccini, si aggiungono quest’anno i 40 spettacoli del cartellone “commerciale” di AD Management, l’operatore che ha siglato un accordo con il teatro per organizzare una parte della stagione teatrale come già fa al teatro di Varese. In piazza Plebiscito arriveranno così nomi in vista come quelli di Giuseppe Giacobazzi, Paolo Ruffini, Massimo Lopez e Tullio Solenghi, Elio, Giuseppe Cruciani, Andrea Scanzi, Marco Travaglio, ma anche Fabio Concato, Federico Buffa, Edoardo Prati e I Legnanesi, che chiuderanno a fine maggio il cartellone.

La ripartenza

«La notizia è che il teatro ha riaperto» premette la vicesindaco e assessore alla cultura Manuela Maffioli. «Così si rafforza un patto di fedeltà con la città, e ringrazio FoCoVa e il teatro che hanno garantito che questo impegno preso con la città potesse essere mantenuto». Circa 30mila euro la spesa affrontata dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto, proprietaria della struttura, per rimettere in sesto il tetto dopo le infiltrazioni, lavori «già testati con gli ultimi acquazzoni». E ora, come annunciato, la sala di piazza Plebiscito apre le porte all’operatore AD Management, che proporrà una serie di spettacoli integrando la stagione di produzione del Sociale. «Porterà una serie di spettacoli di alto livello – fa sapere Luca Galli, presidente dell’impresa sociale del teatro bustocco – in tutto, tra spettacoli e affitti, ci avvicineremo alle 100 serate impegnate, un risultato importante ma anche un impegno gravoso per la struttura, coadiuvata dall’associazione Educarte nel segno di Delia Cajelli».

La doppia dimensione

«Il diavolo con l’acquasanta? Anche nell’antica Grecia dopo la tragedia veniva la satira» fa notare il presidente di FoCoVa Maurizio Ampollini. «Se formule più commerciali sono utili a portare la gente a teatro è un’operazione lodevole. Questo teatro ha uno scopo sociale, e bisogna che la città sia consapevole di questa potenzialità e la valorizzi. Penso che siamo indirizzati sulla strada giusta». Per AD Management un investimento su «un teatro vivo, riconosciuto dalla città, avviato», che potrà «far arrivare molta più gente a teatro», come rimarca Luca Galli. E Filippo De Sanctis, direttore artistico del nuovo gestore della stagione, ricorda che «il teatro Sociale in provincia di Varese è un unicum. A volte serve anche una spinta economica che noi speriamo di portare per aiutare il vostro percorso impegnativo e dispendioso. Con la nostra stagione arriveranno risorse e un pubblico diverso e nuovo che può prendere dimestichezza con l’altra proposta del Sociale».

La prosa guarda all’export

L’altra proposta è quella di produzione su cui il teatro bustocco ha puntato in modo sempre più convinto, soprattutto nella scorsa stagione. La novità ora è che, come spiega il direttore della stagione di prosa Federico Grassi, «c’è una compagnia teatrale stabile, con un nucleo di artisti che collabora, a partire dal regista Alberto Oliva, e fa diventare il Sociale a tutti gli effetti un teatro stabile, anche se non è sovvenzionato dal ministero». Nell’ambito della prosa saranno due le produzioni: Othello, con il debutto a novembre, e “Intorno a Questa sera si recita a soggetto” di Luigi Pirandello, «uno studio per un nuovo allestimento contemporaneo – sottolinea Grassi – dell’allestimento capostipite di Delia Cajelli e degli Atecnici». L’obiettivo è poi esportare queste produzioni, come per Unamuno della scorsa stagione, che sarà a Madrid. In più la novità degli AperiScena, «una mini-rassegna di allestimenti minori che verranno proposti nel ridotto per farlo conoscere al pubblico, è uno spazio affascinante e suggestivo».

La lirica continua

E poi c’è la lirica, vero fiore all’occhiello del rilancio del Sociale dell’ultimo triennio. «Squadra che vince non si cambia – annuncia Marco Beretta, direttore della stagione lirica del Sociale – proporremo il 15 dicembre la Tosca di Puccini con un cast di giovani artisti tra cui quelli selezionati con BA Lirica Voice Competition. L’altra novità è BA Young, in collaborazione con l’ente di formazione ADADS, con tre appuntamenti che porteranno la grande lirica nelle piazze, a partire dal 28-29 settembre in piazza San Giovanni». Il regista Alberto Oliva pone l’accento sulla «continuità» del lavoro partito da Busto Arsizio e già riconosciuto con il premio Enriquez, dove «siamo arrivati da indipendenti e non figli di qualcuno».

L’industria teatro che cresce

Ed è questo «investimento sulla cultura» che vuole rimarcare anche l’assessore Manuela Maffioli. Si è consolidata un’offerta di contenuti culturali attorno alla quantità e qualità, ora si apre uno scenario di industria culturale. La cultura come impresa è momento di crescita: è lavoro e dà lavoro. Una consapevolezza che deve arrivare al pubblico e portare nuovo pubblico. Come con la lirica in piazza, che è cultura che si avvicina alla gente». E Luca Galli, che definisce il Sociale «un teatro civico in cui c’è forte partecipazione e un legame con le scuole», accentua la dimensione della prospettiva offerta ai giovani. «Qui, ad esempio gli studenti di ACOF e Liceo Candiani, hanno un luogo in cui esprimersi in maniera libera e creativa, mettendo in pratica quello che studiano a scuola. Come dei PCTO non formalizzati che potrebbero sfociare in un ITS sulle professioni teatrali».

Il programma della stagione di prosa

Sabato 7 settembre: Open Day della Scuola di Teatro Delia Cajelli
Giovedì 17 ottobre, ore 18: AperiScena – “Nascita, copula, morte”, di e con Federico Grassi
Giovedì 21 (ore 10.30) e venerdì 22 novembre (ore 10.30 e ore 18): “Othello”, della compagnia stabile del Teatro Sociale
Giovedì 19 dicembre, ore 18: AperiScena – “La verità, vi prego, sull’amore”, di e con Claudia Donadoni e Giovanni Bataloni
Giovedì 23 gennaio, ore 18: AperiScena – “Una notte a Broadway”, di e con Gea Rambelli
Giovedì 20 febbraio, ore 18: AperiScena – “Otello, ovvero la mossa dell’alfiere”, di e con Vittorio Viviani
Giovedì 3 aprile, ore 18: AperiScena – “Maschere nude” (Giornate Pirandelliane), di e con Fabio Bussotti e Federico Grassi
Giovedì 10 e venerdì 11 aprile: “Intorno a Questa sera si recita a soggetto” (Giornate Pirandelliane), della compagnia stabile del Teatro Sociale

Il programma della stagione AD Management

18 ottobre ore 20.30: Herbert Ballerina “Come Una Catapulta”
2 novembre ore 18: La Sposa Cadavere – Il Musical
8 novembre ore 20.30: Giuseppe Giacobazzi “Il Pedone”
10 novembre ore 17: Giuseppe Cruciani “Via Crux”
29 novembre ore 20:30: Filippo Caccamo “Le Filippiche”
30 novembre ore 18: I Musici Di Francesco Guccini
1° dicembre ore 18: Pierluca Mariti “Grazie Per La Domanda”
1° dicembre ore 20.30: Sergio Sgrilli “Grandi Sgrilli”
7 dicembre ore 18: Paolo Ruffini e la Compagnia Mayor Von Frinzius “Din Don Down – Alla Ricerca Di (D)Io”
20 dicembreore 20.30: Black Voices – The Show 5 A Cappella Golden Voices
27 dicembre ore 20.30: A Christmas Carol – Il Musical Compagnia Bit
5 gennaio ore 17: Lo Schiaccianoci – Balletto Di Milano
10 gennaio ore 20:30: De Andrè – La Storia
11 gennaio ore 18: Andrea Scanzi “La Sciagura”
12 gennaio ore 17: Chiara Anicito “Cammela e il gruppo delle mamme”
17 gennaio ore 20.30: Queen Rhapsody – Queenmania
24 gennaio ore 20.30: Giorgia Fumo “Vita Bassa”
25 gennaio ore 18: Debora Villa “Tilt – Esaurimento Globale”
31 gennaio ore 20.30: Gli Autogol “Calcio Spettacolo”
1° febbraio ore 20.30: Massimo Lopez e  Tullio Solenghi “Dove eravamo rimasti”
2 febbraio ore 17: Cenerentola – Il Musical – Compagnia della Rancia
14 febbraio ore 20.30: La Sera dei Miracoli – Omaggio A Lucio Dalla
15 febbraio ore 18: Giovanni Cacioppo “Che rimanga tra di noi”
16 febbraio ore 17: Elio “Quando un musicista ride”
21 febbraio ore 20.30: Umberto Galimberti “La Bellezza, legge segreta della vita”
28 febbraio ore 20.30: Paolo Cevoli “Figli di Troia”
7 marzo ore 20.30: Abba Dream – Tribute
8 marzo ore 18: Canto Libero – Omaggio a Battisti e Mogol
9 marzo ore 17: Aladin – Il Musical di Stefano D’Orazio con le musiche dei Pooh
14 marzoore 20.30: Federico Buffa “La Milonga del Fùtbol”
15 marzo ore 20.30: Fabio Concato
16 marzo ore 17: Peppe Iodice “So’ Pep”
27 marzo ore 20.30: Edoardo Prati “Cantami d’Amore”
28 marzo ore 20.30: Banco del Mutuo Soccorso
29 marzo ore 18: Shamzy “Testa Di Caos”
16 maggio ore 20.30: Tributo a Morricone – Film History
17 maggio ore 20.30: Angelo Pisani “Habemus Papà”
24 maggio ore 20.30: Marco Travaglio “I migliori danni della nostra vita”
30 e 31 maggio ore 20.30: I Legnanesi “Ricordati il Bonsai”

Busto, il Teatro Sociale riapre in autunno. Per la stagione c’è AD Management

busto arsizio teatro sociale – MALPENSA24
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