BUSTO ARSIZIO – Il corpo di Polizia locale di Busto Arsizio celebra i suoi 164 anni di storia: la cerimonia nel parco di villa Ottolini Tosi, con i riconoscimenti di encomio, lode e anzianità di servizio agli agenti e agli ufficiali. È la seconda volta che la festa del corpo viene celebrata, e per il neo assessore alla sicurezza Claudia Cozzi si tratta del debutto ufficiale in pubblico. «Cerimonie importantissime, perché è giusto far sapere ai cittadini quello che fate e come lo fate» il tributo del sindaco Emanuele Antonelli. «Abbiamo a disposizione tanta tecnologia, ma il valore aggiunto è la prossimità» rivela il comandante Stefano Lanna.
L’evento
Era il 26 maggio 1862 quando il Comune di Busto Arsizio decretò l’istituzione del “corpo di guardie campestri“, poi diventato corpo dei vigili urbani e ora Polizia locale. Oggi con un organico formato da un dirigente, due funzionari, sette ufficiali, 55 agenti e 13 amministrativi, in tutto 78 persone al servizio di quello che il Prevosto monsignor Severino Pagani, nella sua benedizione, definisce «un bene comune grandissimo». In prima fila ci sono le autorità, tra cui il viceprefetto Nicolò Cescon, il tenente colonnello Andrea Poletto e il primo dirigente della Polizia di Stato Cristian Piron, oltre ai rappresentanti dell’amministrazione comunale (il sindaco Antonelli e l’assessore Cozzi, la presidente del consiglio Laura Rogora, gli assessori Mario Cislaghi e Matteo Sabba, i consiglieri Orazio Tallarida e Vincenzo Marra).
Le voci
La Polizia locale, per il sindaco Antonelli, «rappresenta un presidio fondamentale del territorio» e svolge «con grande senso del dovere un lavoro prezioso, che merita riconoscenza sincera». Dimostrando «ogni giorno impegno, dedizione e senso di responsabilità». Tanto che il primo cittadino rivela: «Probabilmente è la mia ultima cerimonia ma sarò presente anche nelle future feste. In dieci anni con voi, ho capito qual è il vostro servizio e la vostra dedizione e l’importanza che ci siate insieme alle forze dell’ordine e alle associazioni». L’assessore Claudia Cozzi definisce gli agenti «il volto più vicino delle istituzioni, uomini e donne che ogni giorno indossano una divisa mettendosi al servizio della comunità» e che «contribuiscono alla sicurezza e alla serenità della nostra città». E il viceprefetto Cescon valorizza la «qualità della collaborazione instaurata nell’ambito delle strategie integrate con la Prefettura», come il piano “Stazioni sicure”. «La sicurezza è il risultato di un lavoro corale e condiviso per garantire ai cittadini condizioni di serenità, legalità e fiducia nelle istituzioni».
Il Comandante rivendica
Tocca al comandante Stefano Lanna tirare le somme del «gran lavoro fatto fino ad ora», il cui «vero valore sta nel segno che lasciamo tutti i giorni nella nostra città». Lo dimostrano le oltre 28.500 richieste alla centrale operativa nel 2025 e le oltre 40.200 sanzioni al Codice della Strada, ma anche le oltre 2200 richieste di inserimento targhe sul sistema di controllo transiti da parte delle altre forze dell’ordine. Tra le novità, Lanna annuncia l’avvio del nuovo laboratorio sui falsi documentali e l’arrivo entro fine ottobre della «nuova piattaforma integrata di mobilità, per ottimizzare le scelte strategiche in favore della sicurezza stradale». Non manca un appello alla politica per la riforma della Polizia locale: «Con il nuovo decreto ci viene riconosciuto un ruolo da “titolari” nel campo della sicurezza, ma è il tempo di una riforma che garantisca diritti e dignità ampiamente guadagnati sul campo».
La cerimonia e le foto dei premiati
- Merito alla carriera: Domenica D’Imperio
- Riconoscimenti alla carriera: comandante Stefano Lanna (25 anni di anzianità di servizio); sovrintendente esperto Giancarlo Vago (40 anni); sovrintendente Marco Medici (25 anni); sovrintendente Fabio Marco Casella (25 anni); assistente scelto Luca Maria Peri (16 anni)
- Encomi: comandante Stefano Lanna; vice comandante Maria Cristina Fossati; vice commissario Andrea Mazza; assistente esperto Lorena Dionisi; agenti Vincenzo Lo Cicero e Marco Rubicondo, per la vicenda della violenza di via Vercelli; vice commissari Andrea Mazza e Michele Odore; sovrintendente esperto Silvano Formenti; assistenti esperti Salvatore Messina e Diego Bandera; agenti Vincenzo Lo Cicero, Paolo Gallazzi e Marco Cossignani, per l’arresto di un pusher.
- Lodi: agente scelto Fabrizio Gambardella, agente Salvatore Del Gaudio; vice commissario Andrea Mazza, agente Marco Puleo; sovrintendente esperto Silvano Formenti, assistente esperto Salvatore Messina, assistente scelto Francesco Russo, agente Fabrizio Melchionna; assistente esperto Diego Bandera, agente scelto Daniel Cezar Stanciu; vice commissario Alice Bena, agenti Domenico Iacovelli, Massimo Desiante, Alessia Gaudino, Andrea Piattarino; agenti Domenico Iacovelli, Massimo Desiante.
Polizia locale in festa a Busto. Il sindaco: «Fate tanto, ma ci vorrebbero più agenti»

