A Busto l’inclusione dà spettacolo: bis da sogno al teatro Sociale per AIASsieme

BUSTO ARSIZIO – Il sogno continua: torna AIASsieme, tra musica, solidarietà e inclusione. Dopo l’emozionante prima edizione del 2024, sabato 17 maggio il sipario del teatro Sociale si aprirà di nuovo per il “bis” di un evento che è già diventato un must. «Rifacciamo AIASsieme» annuncia con entusiasmo Franco Castiglioni, presidente di AIAS Busto Arsizio. «Lo scorso anno era l’amore, quest’anno il sogno: un sogno che si realizza sul palco con i nostri super protagonisti».

Lo spettacolo

L’idea è nata da due anime appassionate: Fabio Gallazzi, insegnante e direttore d’orchestra, e Umberto Rosanna, medico chirurgo e cantante per passione. AIASsieme è una serata che unisce musica, danza e recitazione in uno spettacolo inclusivo, dove giovani talenti del territorio – anche con abilità speciali – si esibiscono fianco a fianco con artisti affermati. Il format ha funzionato e si evolve: «Quest’anno vogliamo trasmettere l’importanza del sogno come stimolo concreto» sottolinea Danilo Lamperti, conduttore della serata e “collante” narrativo tra le esibizioni. Sul palco saliranno tra i 70 e gli 80 artisti, professionisti e ragazzi alle prime armi: coristi, solisti, orchestrali, guidati dal Maestro Gallazzi e dalla violinista Claudia Gualco, con un repertorio classico e moderno, ma anche i ballerini del corpo “Angeli sulle punte” di Eleonora Burgsthaler. «L’emozione di suonare in orchestra può accendere la scintilla del talento – rivela Gallazzi – ed è questo che vogliamo donare ai ragazzi». E il dottor Rosanna rivela: «Questi ragazzi studiano la musica e possono esibirsi su un palcoscenico con la loro specificità, noi siamo solo un corollario».

La beneficenza

Ma AIASsieme non è solo spettacolo. È anche impegno concreto. Il ricavato della serata finanzierà un programma formativo innovativo per gli operatori sanitari dell’associazione, con focus su counselling e competenze relazionali. «Prendersi cura significa anche prendersi cura di sé – spiega Alessandro Valtolina, direttore generale di Aias – dopo aver rinnovato il “contenitore” l’anno scorso, con i fondi destinati agli ambienti dell’accoglienza della sede Aias, ora investiamo sul contenuto, con un programma formativo innovativo per gli operatori sanitari di Aias, pensato per potenziare le loro competenze relazionali e di counselling. Un percorso, guidato da una formatrice esperta, che offrirà strumenti concreti per affrontare con più forza e consapevolezza la quotidianità accanto a
famiglie e pazienti che vivono la complessità della disabilità grave».

La rete attorno ad Aias

«Aias è insostituibile» sottolinea rimarca l’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni, che lancia un appello alla partecipazione: «Le disabilità sono in aumento e il lavoro che fa Aias è sempre più complesso. Le donazioni private sono fondamentali per ampliare la gamma dei servizi e il numero di famiglie da assistere». Il progetto è reso possibile grazie al sostegno del Comune di Busto Arsizio, del Lions Club Busto Arsizio Host, di Fondazione Comunitaria del Varesotto (che ha concesso il teatro Sociale a condizioni agevolate) e di una serie di sponsor attenti e generosi, tra cui spiccano San Carlo Istituto Clinico e Paglini Store, mentre il Parco Alto Milanese ha messo a disposizione la Cascinetta per le prove dell’orchestra. Un evento che fa bene due volte: a chi lo guarda e a chi lo rende possibile. Perché, come ricorda AIAS, «insieme, davvero, si può fare molto di più». Biglietti a partire da 15 euro. Info e prenotazioni: tel. 0331 639328 – segreteria@aias-busto.it.

A Busto c’è Aiassieme: artisti e inclusione sul palco per la nuova sala d’attesa di Aias

busto arsizio aiassieme inclusione – MALPENSA24
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