BUSTO ARSIZIO – La tradizionale festa della Madonna in Prato, nel cuore del quartiere San Michele, è stata l’occasione per il sindaco Emanuele Antonelli – accompagnato dal consigliere Simone Orsi che qui è di casa – di farsi una passeggiata nella parte storica del rione, che da troppi anni ormai attende una svolta. Ci sono ancora ruderi e degrado, in quella che anni fa era stata ipotizzata come la “piccola Brera” di Busto Arsizio. Ora però c’è una novità che potrebbe rappresentare una speranza concreta di rinascita.
Il cantiere della speranza
È il cantiere del Conventino di via Matteotti, che va avanti nonostante le difficoltà e gli stop-and-go che in passato avevano portato lo stesso sindaco Antonelli a mettersi in testa il caschetto per tuonare contro la Soprintendenza che mette i bastoni della burocrazia tra le ruote delle opere PNRR. Visto da fuori, il cantiere è in ritardo rispetto alla scadenza di giugno 2026 per il completamento degli interventi finanziati con i fondi del piano Next Generation EU. Ma il Comune di Busto Arsizio confida in un’ulteriore proroga di qualche mese (già sollecitata anche dal Parlamento europeo): «Ci sono tante opere che vanno a rilento in tutta Italia – rivela il sindaco – il Conventino per fine 2026 può farcela».
Effetto traino?
Una volta completato l’intervento da 6,5 milioni di euro che porterà alloggi sociali e spazi commerciali nello storico edificio di via Matteotti, la speranza dell’amministrazione è che la rinascita del Conventino possa fare da volano anche agli investimenti privati, che servono per rilanciare la zona circostante. In via Matteotti, ma anche in via Turati, via Carlo Tosi, via Ariberto, fino alla villa Radetzky, rimasta tagliata fuori dal “treno” del Pnrr, sono diversi gli angoli fatiscenti che invocano una riqualificazione. Qualcosa già si muove, da via Turati allo storico Bar Adua che avrebbe pretendenti, passando per le nuove aperture di attività di ristorazione, da via Caserme fino a via Isonzo. E nella Busto che attrae residenti, il sogno della “piccola Brera” rimasta bloccata da decenni potrebbe finalmente ripartire. Se non ora, quando?
Stop al degrado in via Turati: qualcosa si muove nella “piccola Brera” di Busto
