BUSTO ARSIZIO – Sul lotto di terreno abbandonato da una dozzina di anni in via Turati sorgerà un nuovo edificio residenziale. Un piccolo intervento, che spazzerà via finalmente un angolo degradato nel cuore del quartiere San Michele, ma un grande passo sulla strada – per ora estremamente lenta – del rilancio della “piccola Brera” di Busto. È così infatti che era stata ribattezzata anni fa la caratteristica zona racchiusa tra le vie Matteotti e San Michele, in cui il fascino delle storiche corti e dei vicoli si accompagna al degrado e all’abbandono di tanti edifici d’epoca.
Il progetto

Com’è (a sx) e come diventerà via TuratiLo schema della convenzione urbanistica per il lotto di via Turati è stato approvato nei giorni scorsi in giunta su proposta dell’assessore all’urbanistica Giorgio Mariani. «Si tratta di un passo avanti per la ricucitura di una parte del tessuto urbano del centro, con un intervento, atteso da molti anni, che contribuirà a risolvere una situazione di grave degrado» si legge nella nota di Palazzo Gilardoni. Tecnicamente, il nuovo edificio «completa un sistema residenziale a corte composto assieme ad altri fabbricati, ponendosi come filtro tra la corte stessa e la strada». Il progetto prevede la realizzazione di un edificio residenziale da tre appartamenti su tre piani fuori terra: due al primo piano e uno al secondo piano con un terrazzo sul tetto, mentre al piano terra ci saranno tre box e l’ingresso della palazzina.
Verso la “piccola Brera”
A parziale scomputo degli oneri di urbanizzazione, il privato si è impegnato alla cessione di una parte della proprietà per consentire l’ampliamento stradale di via Turati, che potrà così ospitare una corsia ciclopedonale, e all’installazione di due punti luce di illuminazione pubblica. Il degrado che oggi caratterizza quella corte, con il lotto mai completato che giace abbandonato e recintato da ormai una dozzina d’anni, presto rappresenterà il passato. E sarà un piccolo tassello per il rilancio del sogno della “piccola Brera”, che andrà ad aggiungersi alla rinascita del Conventino di via Matteotti, i cui lavori finanziati dal PNRR sono appena partiti.
San Michele, il quartiere “incompiuto” che sogna(va) di diventare la “piccola Brera”
