SOLBIATE OLONA – Grandi nomi internazionali, musicisti di primo piano della scena italiana e giovani promesse di talento: torna anche quest’anno Jazzaltro, la manifestazione che dal 2010 porta tra le province di Varese e Milano i suoni e le musiche del mondo. L’imperdibile concerto di apertura della ventiseiesima edizione, come sempre curata dal direttore artistico Mario Caccia, patron della casa discografica Abeat Records, si terrà giovedì 19 giugno al Centro Socio Culturale di Solbiate Olona e vedrà protagonista il Jasmine Trio di Max De Aloe, uno dei più noti armonicisti del panorama jazzistico, che per questo progetto ha coinvolto due fuoriclasse del Nord Europa: il pianista olandese Mike del Ferro e il contrabbassista danese Jesper Bodilsen.
Il pianista di Thielemans e il vincitore del Django d’Or Jazz Prize
I tre musicisti eseguiranno composizioni originali, brani di alcuni grandi autori del jazz contemporaneo (tra cui Keith Jarrett e Pat Metheny, oltre a Toots Thielemans) e suggestive rivisitazioni con richiami al tango e alla musica lirica. «Sono molto felice di aprire la nuova edizione di Jazzaltro – ha dichiarato De Aloe – portando nella mia terra d’origine un progetto a cui tengo in modo particolare: con me si esibiranno due immensi musicisti che hanno suonato sui palchi più importanti del mondo».
De Aloe annovera nel suo curriculum collaborazioni con artisti del calibro di Kurt Rosenwinkel, Adam Nussbaum, Paul Wertico, Bill Carrothers, John Helliwell dei Supertramp, Eliot Zigmund, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu, Enrico Rava, Massimo Ranieri e molti altri.
Ha oltre cinquanta album al suo attivo, di cui diciotto come leader: oltre a essere stato per molti anni il pianista ufficiale di Toots Thielemans, del Ferro ha collaborato con altri grandi nomi del jazz a livello mondiale come Branford Marsalis, Jack DeJohnette, Randy Brecker, Norma Winstone e Richard Galliano. Bodilsen, da anni al fianco di Stefano Bollani nel Danish Trio, ha vinto nel 2004 il prestigioso Django d’Or Jazz Prize.
Concerto all’alba e yoga all’approdo Calipolis
Sabato 21 giugno ci si sposterà a Fagnano nella meravigliosa cornice dell’approdo di Calipolis, un affascinante angolo della Valle Olona strappato all’abbandono. Qui, immersi nella natura, si saluterà il nuovo giorno con un concerto all’alba (alle 6) di Luca Falomi, alla chitarra classica e baritona, ed Eugenia Canale, al pianoforte e al rhodes, con lo special guest Carlos Buschini, al basso acustico.
Al centro del live l’album “Myricae” che Falomi, chitarrista e compositore genovese dal tocco raffinato, ha da poco inciso con Canale e Stefano Della Casa (violoncello) per l’etichetta Abeat Records. Il disco contiene sia brani per sola chitarra, che esalta l’espressività di Luca nella sua forma più pura, sia pezzi corali, ricchi di colori, timbri e dalle tessiture sonore più articolate. Falomi, Canale e Buschini uniranno le loro sensibilità artistiche per condividere con il pubblico un percorso di ricerca e di esplorazione sonora, con rimandi alla musica da camera, al jazz contemporaneo e alla world music. Dopo il concerto sarà possibile partecipare a una seduta di yoga e fare colazione alla struttura.
In scena “un corpo negato” e live per Progetto Promozione Lavoro
Tre gli appuntamenti di Jazzaltro nel mese successivo: giovedì 10 luglio a Busto Arsizio, a Villa Ottolini-Tosi, andrà in scena il concerto intitolato “Ladies of Jazz & Swing”. La cantante Dagmar Segbers, il pianista Michele Fazio e il trombettista Marco Brioschi omaggeranno alcune delle più grandi voci del passato e del presente, tra cui Billie Holiday, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Nina Simone, Etta James e Dee Dee Bridgewater.
Venerdì 25, alla cooperativa Progetto Promozione Lavoro di Olgiate Olona, la compagnia teatrale Un Po’ Fuori, composta da ventidue attori diversamente abili, presenterà lo spettacolo “Un corpo negato”. A seguire, un concerto solidale a sostegno della cooperativa con la presenza di musicisti italiani e internazionali, tra cui Carlos Buschini, Francesco Pinetti, Marco Simoncelli, Mario Caccia, Roberto Talamona e Alessandro Grosso e ospiti.
Per l’ultima data del mese, domenica 27, ci si sposterà al Castello Visconteo di Legnano che ospiterà il live, tra sonorità jazz e world music, di tre musicisti di vaglia: Vince Abbracciante (fisarmonica), Aldo Di Caterino (flauto) e Carlos Buschini (basso acustico), oltre a uno special guest di caratura internazionale.
Bossanova con il Francesca Leone & Guido Di Leone Quartet
Nel mese di agosto sono in programma altri tre appuntamenti: sabato 2, sempre nella suggestiva cornice del Castello Visconteo, andrà in scena il progetto “Crossover” con Luca Meneghello alle chitarre, Michele Fazio al pianoforte e alle tastiere, Alex Carreri al basso e Martino Malacrida alla batteria. I quattro musicisti daranno vita a una performance in cui le audaci sonorità jazz pop della chitarra di Meneghello si uniranno alla delicatezza lirica del pianoforte di Fazio.
Sabato 23 agosto si tornerà ancora una volta alla fortezza di Legnano con il trio del contrabbassista e compositore russo Yuri Goloubev, di formazione classica e ora molto richiesto dai più importanti musicisti jazz della scena mondiale; sarà affiancato dal talentuoso ed emergente pianista Simone Locarni e da Marco Zanoli, batterista esperto e versatile, con un ospite d’eccezione: il sassofonista Gianluca Zanello.
L’evento di chiusura di Jazzaltro è in programma sabato 30 agosto al cortile del municipio di Castellanza con il concerto del Francesca Leone & Guido Di Leone Quartet (Francesca Leone, voce; Guido Di Leone, chitarra; Gianluca Fraccalvieri, basso; Fabio Delle Foglie, batteria): il loro nuovo progetto, “Aquele abraço”, è un suggestivo viaggio nel mondo senza tempo della bossanova e del samba, con originali riletture di capolavori dei maestri brasiliani Tom Jobim, Vinicius de Moraes, Edu Lobo, Gilberto Gil, ma anche di Cole Porter, Jule Styne, Franco Cerri e Pino Daniele. Un’esecuzione di grande eleganza e raffinatezza, e al tempo stesso molto piacevole all’ascolto.
De Aloe e Gabaglio tra musica acustica e digitale, a Castiglione l’InCanto di Orfeo

