VARESE – La Giornata Nazionale del Parkinson del 30 novembre si celebra anche a Varese, in sala Montanari. Con un convegno medico pratico e un concerto jazz dedicato a due medici “parkinsonologi” prematuramente scomparsi, Emilia Martignoni di Varese e Guido Riboldazzi di Busto Arsizio. «Sono oltre 6000 i malati di Parkinson a Varese e dintorni, su 350mila in Italia».
La Giornata
Dalle 10 alle 12.30 un convegno medico-pratico per malati e famiglie sulla riabilitazione nella malattia di Parkinson. Alle ore 18 un concerto musicale jazz aperto a tutti con pianoforte, contrabbasso e voci. Tutto ciò è di scena sabato 30 novembre 2024 in Sala Montanari a Varese, via Bersaglieri-Via Dandolo con il patrocinio del Comune di Varese ed organizzazione a cura dell’Associazione Parkinson Insubria, sorta a Varese 32 anni fa. In questo modo si celebra a Varese la Giornata Nazionale per la ricerca sulla malattia di Parkinson, patologia neurodegenerativa che in Italia colpisce oltre 300 mila persone, di cui almeno 6000 abitano a Varese e dintorni. E i dati di diffusione della malattia sono in aumento, con un preoccupante abbassamento dell’età di insorgenza della patologia.
Il ruolo di Parkinson Insubria
A Varese, l’Ospedale, l’Azienda Socio Sanitaria territoriale Sette Laghi, l’Università dell’Insubria e l’Associazione Parkinson Insubria – con sedi nel capoluogo, a Cassano Magnago, Legnano, Garbagnate Milanese e a Novara – operano in stretta sinergia, stimolando la ricerca e offrendo ai malati momenti per ritrovarsi e condividere terapie riabilitative. Oggi tra le attività di As.P.I. Varese figurano ginnastica dolce, Tai-Chi, nordic walking sulla ciclabile del lago di Varese, logopedia, gruppi di parola e di mutuo aiuto.
Il convegno
Obiettivo del convegno di sabato è fornire informazioni preziose riguardanti la riabilitazione nei diversi stadi della malattia di Parkinson e sensibilizzare su questa patologia che colpisce non solo persone anziane e che è in costante aumento negli ultimi decenni. È la seconda malattia neurodegenerativa più diffusa dopo l’Alzheimer. Essa colpisce il paziente ma anche i famigliari. Un maggior supporto aiuta tutti ad affrontarla meglio, con maggiore serenità. Neurologi, fisiatri, fisioterapisti e ricercatori sabato analizzeranno la malattia, la cui diffusione è in netto aumento: l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha stimato che, prima del 2040, i malati di Parkinson duplicheranno rispetto ad oggi essendo, tra le malattie neurologiche, la prima tra quelle con maggior rapidità di diffusione.
Il programma
Aprirà il convegno alle 10 il dott. Simone Vidale, primario di Neurologia e Stroke Unit dell’Ospedale di Varese; proseguirà il dott. Marco Gallazzi, medico parkinsologo che darà evidenza all’importanza della riabilitazione in tutte le fasi della malattia di Parkinson.
La neurologa dott.ssa Cristina Pianezzola illustrerà come le esigenze riabilitative sono diverse a seconda dei diversi stadi della malattia di Parkinson.
I successivi interventi entreranno nel dettaglio delle attività riabilitative che vengono consigliate per affrontare i sintomi motori e non motori della malattia:
– Fisioterapia: dott.ssa Sabrina Cordini, Korian sanità Fondazione Gaetano e Piera Borghi di Brebbia.
– Riabilitazione logopedica: dott.ssa Ilaria Lambiase, Korian sanità Fondazione Gaetano e Piera Borghi di Brebbia.
– Riabilitazione cognitiva: dott.ssa Nicole Barozzi, neuropsicologa.
– Terapia occupazionale: Ilaria Folle e Andrea Ferri, coordinatore dei terapisti – Casa di Cura Le Terrazze di Cunardo.
Al termine delle relazioni previsto uno spazio per domande & risposte tra platea e relatori.
Il concerto jazz
Il concerto jazz delle ore 18 è ad entrata libera. Esecutori delle musiche e canto sono Gianfranco Calvi al pianoforte, Livio Nasi al contrabbasso e alla voce Claudio Borroni e Alice Tosetto.
Il momento musicale è dedicato al ricordo di due medici parkinsonologi prematuramente scomparsi: si tratta della Prof. Emilia Martignoni di Varese e del dott. Giulio Riboldazzi di Busto Arsizio. Entrambi hanno sostenuto per anni l’Associazione Parkinson Insubria Varese oltre che incoraggiato e aiutato i pazienti con la loro competenza, professionalità e, non da ultimo, con la loro straordinaria umanità.
Giornata nazionale Parkinson: a Varese un convegno e un concerto di violini
