Abbandono di rifiuti a Cassano. Il sindaco: «Preso l’ennesimo fenomeno»

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CASSANO MAGNAGO  – «Ecco qua un altro super fenomeno che credeva di poter agire di nascosto e in luoghi poco frequentati. Ma non è stato così». Con queste parole il sindaco di Cassano Magnago, Nicola Poliseno, annuncia oggi, 20 ottobre, di aver messo a segno un altro colpo nella sua personalissima battaglia contro l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti per strada.

Da 50 a 500 euro di multa

«E’ stato beccato questa mattina uno sporcaccione maleducato che ha pensato bene di abbandonare i rifiuti di casa sua in via Primo Maggio», spiega il primo cittadino. Immediatamente sono partiti i controlli congiunti della Sieco con la polizia locale. Le multe a Cassano variano da un minimo di 50 euro per l’errore nella esposizione dei sacchi fino a 500 per lo scarico abusivo. «Nel caso specifico parliamo di una persona che non risiede in città e che non è di nazionalità italiana. Ma in questi anni abbiamo visto di tutto: italiani e stranieri, privati e aziende. Se con i ragazzi tentiamo ancora la strada dell’educazione, attraverso interventi mirati nelle scuole, con gli adulti non c’è alternativa alla sanzione. Punirli è l’unico modo per fermare questi comportamenti che per Cassano, città in cui abbiamo sfondato l’85 per cento della raccolta differenziata, sono un vero e proprio insulto».

Oltre 50 sanzioni dall’inizio dell’anno

Dall’inizio del 2018 sono più di cinquanta i verbali redatti dalla polizia locale per abbandono di rifiuti. Una battaglia che Poliseno porta avanti con gli hashtag #unoallavoltavibecchiamotutti, #STOPsporcaccioni, #irifiutilitieniacasatua, #viadacassano. «Per tutti questi fenomeni le violazioni commesse sono l’abbandono di rifiuti, il non rispetto della nostra città e l’eccesso di maleducazione».

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