TURBIGO – Sono arrivati da più parti d’Italia, addirittura dall’Australia, dalla Cina e dalla Turchia. E anche da Turbigo e Abbiategrasso. La consigliera comunale turbighese delegata a Cittaslow e componente del suo direttivo internazionale Angelica Motta e l’assessore abbiatense Valter Bertani, come lei delegato alle Cittaslow di cui è vicepresidente, sono stati fra i partecipanti al 2° Summit internazionale delle Cittaslow d’acqua dolce svoltosi dal 18 al 20 luglio a Polesine Zibello (nella foto). Proprio qui, in provincia di Parma, a circa metà del percorso del fiume Po, una importante occasione per confrontarsi, analizzare e dare forma a iniziative e proposte concrete e mirate.
In Emilia per parlare di risorse idriche
Con esperti, docenti universitari, sindaci, altri amministratori locali e referenti della rete mondiale delle Cittaslow si è parlato fra l’altro di disegnare, e farlo insieme, un domani che sia sempre più sostenibile per i territori d’acqua, guardando con particolare attenzione alla questione della crisi climatica; e poi di turismo lento, gestione delle acque, le innovazioni nella gestione di bacino e la valorizzazione culturale dei fiumi su modello Unesco. Obiettivo ultimo: promuovere azioni e progetti per tutelare e valorizzare sempre di più l’acqua, risorsa globale indispensabile per la vita.
«Siamo sempre più convinti che l’acqua sia un bene prezioso, da rispettare e proteggere – ha affermato il presidente di Cittaslow internazionale Mauro Migliorini – Le Cittaslow-Rete internazionale del buon vivere hanno ben presente la problematica che a fronte dei cambiamenti climatici coinvolge i fiumi, i laghi e anche a valle il mare di cui ci siamo occupati all’ultima assemblea a Wando, in Sud Corea. A Polesine Zibello lungo la sponda destra del Po abbiamo fatto il punto con amministratori, tecnici, scienziati, scambiando esperienze e soluzioni per migliorare il governo dell’acqua dolce ad ogni livello».
Verso Abbiategusto e la giornata del 28 settembre
In questo dialogo anche la città di Abbiategrasso ha fatto la sua parte, con i suoi prodotti tipici e illustrando attraverso Bertani gli interventi messi in atto negli anni con il supporto di Regione Lombardia, Ersaf e dell’Università Bicocca di Milano per il recupero delle acque e un utilizzo oculato delle risorse idriche in agricoltura. «Sono stato molto lieto di aver partecipato a questo convegno così prestigioso e proficuo – ha commentato l’assessore – È stata questa anche l’occasione per gettare le basi del prossimo Abbiategusto, che vedrà un’adesione massiccia delle realtà di Città Slow e dei loro produttori più rappresentativi».
«Noi, come Turbigo ci siamo e ci saremo – gli fa eco il sindaco del comune Fabrizio Allevi – Stiamo lavorando con grande impegno e attenzione, proprio per realizzare attività specifiche e mirate, coinvolgendo la cittadinanza, le associazioni, le scuole e il territorio intero. Un appuntamento importante sarà in occasione della Giornata internazionale di Cittàslow, il 28 settembre, con importanti iniziative e momenti per tutti».
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