ALBIZZATE – «Un ponte tra culture, un’occasione per scambiare saperi, creatività e passioni». Così gli organizzatori descrivono “Africa in rosa”, l’evento di Albizzate – in programma questo sabato 14 giugno – che unirà cultura, solidarietà e prevenzione. «La giornata vuole celebrare la sinergia di un territorio che guarda lontano e si attiva con azioni concrete, che lasciano il segno». E quindi via con visite senologiche, laboratori e cinema all’aperto.
Il programma
Primo appuntamento – dalle 9 alle 13 – con l’open day di visite senologiche gratuite. Per le cittadine, tra ambulatori a disposizione, a cura dell’associazione Caos e delle dottoresse Silvia Tenconi, Maura Bottini e Silvana Monetti.
Dalle 10.30, via a “Un tè all’ombra del baobab”, il laboratorio creativo per bambini e ragazzi. I giovani, al tendone degli alpini, impareranno una magia per decorare alcuni tessuti tradizionali africani.
E poi un momento di condivisione e incontro – alle 17 – con “Aloyce na marafiki zake”, quando nel piazzale del Comune la cultura Masai incontrerà i cittadini con racconti, canti e danze tradizionali.
A seguire, lo stand gastronomico (dalle 18) e il cinema sotto le stelle. Verrà proiettato alle 21 “Il ragazzo che catturò il vento”, film che racconta la vera storia di William Kamkwamba, l’adolescente del Malawi che riuscì a portare l’acqua al suo villaggio costruendo un mulino a vento con materiali di riciclo.
Sala operatoria e asilo nido
Ma la giornata, spiegano gli organizzatori, «sarà anche un’occasione per ringraziare la generosità di chi ha contribuito alla donazione di due ecografi, alla realizzazione di una sala operatoria e alla ristrutturazione di un asilo nido nel cuore della Tanzania. Grazie alla sensibilità e alla generosità di molti e all’impegno di persone appassionate e coraggiose è possibile guardare lontano».
Organizzato da Migoli odv, l’evento può contare sul sostegno del Comune di Albizzate, della Pro Loco, degli Alpini, del Comitato solidale e dell’associazione Caos.
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