BUSTO ARSIZIO – Gli affidi? Un gioco di squadra. Busto Arsizio prova con il padel a spingere il servizio Affidi, in “doppio” con la cooperativa Davide Onlus, nuovo partner ufficiale di “Affidarsi”. L’obiettivo è promuovere l’affido familiare e rafforzare la rete territoriale a sostegno di minori e famiglie. Intanto anche l’assessorato all’inclusione sociale di Paola Reguzzoni si attrezza: apre una sezione prevenzione nell’area della tutela minori. Ed è pronto a partire il tavolo contro il disagio giovanile con le associazioni firmatarie del decalogo presentato lo scorso 11 aprile alla camminata delle mamme: è stato convocato per il prossimo martedì 20 maggio alle 17.30 in sala consiliare.
Davide Padel Cup
Per presentare l’importante alleanza stretta tra amministrazione comunale e cooperativa Davide, è stato organizzato l’evento “Davide Padel Cup 2025 – Affidarsi è un gioco di squadra”, un torneo aperto alla cittadinanza che unisce sport, socialità e sensibilizzazione in programma domenica 18 maggio sui campi di Eolo Sport City. Un torneo di padel, femminile al mattino e misto al pomeriggio, che chiuderà con un aperitivo (informazioni al numero 351 3150402). Si punta a far conoscere più da vicino il mondo dell’affido, una risorsa fondamentale per offrire a bambini e ragazzi un ambiente sereno, accogliente e temporaneamente alternativo alla famiglia d’origine. Attraverso il padel – uno sport che si basa sulla fiducia e sulla collaborazione tra compagni – il messaggio è chiaro: affidarsi agli altri è un gesto di forza e di comunità. Il torneo sarà anche un’occasione per incontrare educatori e operatori, per ricevere informazioni sul percorso dell’affido familiare.
Affidi da rilanciare
Dopo un anno dedicato al rilancio del servizio affidi comunale attraverso un’intensa attività di sensibilizzazione che ha portato il numero delle famiglie disponibili a intraprendere il percorso da 2 a 15, inizia una nuova fase del progetto, che appunto sarà seguita dalla Cooperativa Davide, che prevede la formazione e l’accompagnamento delle famiglie alla concretizzazione dell’affido. Non terminerà comunque l’attività di sensibilizzazione, come dimostra l’organizzazione del torneo di padel, anche nelle scuole, negli oratori, in tutti i luoghi in cui sarà possibile dare visibilità a un’istituzione ancora poco conosciuta, ma di fondamentale importanza per offrire dei punti di riferimento a bambini e ragazzi in difficoltà e per prevenire il disagio giovanile, oltre ed essere molto arricchente anche per chi si mette a disposizione.
I servizi sociali si attrezzano
Nel corso della presentazione della Davide Padel Cup l’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni ha sottolineato «l’importanza della collaborazione tra pubblico, privato economico e cittadini sul tema del disagio giovanile, una rete che non esclude nessuna parte della società e che richiede l’aiuto di tutti per raggiungere l’obiettivo». L’assessore ha anche annunciato «l’apertura di una sezione prevenzione all’interno della area “minori” dell’assessorato, in modo da favorire una diminuzione dei minori affidati ai servizi sociali». I numeri al momento restano alti, ma si nota negli ultimi mesi un trend positivo con la diminuzione di una cinquantina di casi, sia per situazioni che si sono risolte, sia per la diminuzione di nuove prese in carico (in tutto 640/650). Annunciata anche la convocazione per il 20 maggio (ore 17.30 sala consiglio) del primo tavolo minori dopo la camminata dell’11 aprile.
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