LEGNANO – Dal 2025, ogni primo martedì del mese, i volontari della sezione Aido di Legnano, guidati dalla presidente Maria Grazia Calini Boeri, potranno incontrarsi nella sede di Avis Legnano (via Girardi 19). Torna così, dopo parecchi anni, la condivisione di spazi tra le due associazioni. E questo ritorno è visto da entrambe non solo come un fatto logistico, ma il simbolo di una collaborazione che si rinnova e dove il valore del dono trova la sua massima espressione.
Colavito: «Uniti dal valore della donazione»
«Accogliere Aido nella nostra sede è per noi un piacere e un motivo di orgoglio – osserva Pierangelo Colavito (nella foto in alto), presidente di Avis Legnano sezione “Cristina Rossi” – Il dono è il filo conduttore che unisce le nostre due associazioni, un gesto semplice ma potentissimo, che può cambiare la vita di chi lo riceve. Lavorare insieme ci permette di rafforzare questo messaggio: il dono è un atto che unisce, che costruisce, che lascia un segno indelebile nel cuore delle persone e nella comunità. In questo momento particolare siamo felici di poter offrire il nostro supporto, consapevoli che la collaborazione e la condivisione di spazi siano un’opportunità per crescere insieme e promuovere il valore del dono. Le porte di Avis resteranno aperte per Aido finché persisteranno le condizioni per lavorare fianco a fianco, condizioni che si sono create e consolidate con l’attuale presidente, Maria Grazia Calini Boeri, con cui condividiamo la convinzione che il valore della collaborazione sia il vero motore di ogni cambiamento positivo».
Calini Boeri: «La vita deve anche finire con un atto d’amore»
Fondata a livello nazionale nel 1973, Aido rappresenta un pilastro della solidarietà italiana, impegnandosi quotidianamente per diffondere la cultura della donazione di organi volontaria, anonima e gratuita. Con eventi e attività di sensibilizzazione, l’associazione ricorda che ogni scelta in vita può trasformarsi in un dono prezioso per chi verrà dopo di noi.
«La nostra vita ha inizio con un atto d’amore, facciamo in modo che finisca con un atto d’amore» esorta infatti Calini Boeri, ricordando il cuore pulsante della missione di Aido: sensibilizzare alla donazione di organi, tessuti e cellule come scelta consapevole e altruista. «In un mondo in cui sembra prevalere l’egoismo, la donazione è un atto di generosità che aiuta a ritrovare un senso di comunità – riprende – È anche per questo che ci sembra importante adesso creare occasioni in cui stare insieme e coltivare questo spirito».
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