ALBIZZATE – «Dobbiamo risollevare questo comando, ma la cosa non ci spaventa. Finalmente lavoriamo con un’amministrazione seria, competente e motivata, che mette il benessere dei cittadini al primo posto». Si presentano così Giuseppe Licuria e Giovanni Panebianco, i due nuovi agenti di polizia locale di Albizzate. Un intervento a gamba tesa, che fa il verso al post con cui Giuseppe Gabri, sindaco di Castronno (Comune in cui erano stati operativi fino allo scorso settembre), li aveva polemicamente salutati. «Abbiamo deliberato la mobilità di due agenti verso un Comune limitrofo – scriveva lo scorso 23 settembre -, per i prossimi due o tre mesi saremo un po’ scoperti, ma sarà una fase transitoria. Con il nuovo comandante avvieremo il concorso per assumere due nuovi agenti; cerchiamo persone capaci e motivate, in grado di garantire una polizia locale più presente e vicina al territorio e ai cittadini».
Subito al lavoro
Arrivati ad Albizzate ieri – giovedì 1 ottobre – i due agenti si sono immediatamente messi al lavoro. «C’è grande entusiasmo», commenta il sindaco Mirko Zorzo. «Non nascondo che il periodo estivo sia stato difficile. Avevamo tre persone, e per varie ragioni ci siamo trovati in poco tempo senza nessuno a disposizione. In questo modo, l’ufficio è entrato in difficoltà». La temporanea mancanza di personale ha lasciato un vuoto ad Albizzate. Tanto che, nell’arco di qualche settimana, le segnalazioni di episodi di inciviltà hanno cominciato a moltiplicarsi. «Abbiamo avuto dei casi di degrado: urla, schiamazzi notturni e persone che si mettevano a bere persino sul sagrato della chiesa», racconta il primo cittadino. «Per questo ho dovuto fare una scelta coraggiosa, chiamando in via sperimentale due vigilantes che presidiassero i punti più delicati, come piazza IV Novembre, piazzale Sefro o la stazione». Una parentesi a cui ha fatto seguito anche il divieto di consumare alcolici nelle aree pubbliche.
Cambio di passo
Con l’arrivo dei due nuovi agenti, però, è finalmente pronto un cambio di passo. «Ho degli interlocutori attenti che fanno proposte. Siamo partiti subito con il piede giusto», dice Zorzo. Tanto che, «sono disposto a investire per far sì che le divise possano essere sempre più presenti sul territorio», andando a presidiare, fra gli altri, anche il parco La Fornace. «Deve passare il messaggio che chi si comporta male sarà sanzionato».
Dopo l’arrivo dei due agenti, il Comune è pronto a «potenziare i sistemi tecnologici: videosorveglianza e fototrappole», e ad assumere un nuovo ufficiale, atteso «nei prossimi mesi».
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