BUSTO ARSIZIO – Il caso Sabba, dopo il pressing sull’assessore al Commercio in consiglio comunale da parte del consigliere Francesco Attolini, esplode dentro Fratelli d’Italia e sui social.
Il caso diventa sempre più spinoso
Francesco Attolini e Matteo Sabba, dopo il faccia a faccia a distanza in consiglio comunale, sono tornati a duellare sulla piazza social. Il consigliere di Fratelli d’Italia, all’indomani del consiglio, ha postato sulla propria timeline di Facebook l’editoriale del direttore di Malpensa 24, Vincenzo Coronetti, che rifletteva sull’inopportunità politica e di immagine per il centrodestra e la città di avere in giunta una figura alquanto discussa.
I Fratelli chiedono conto
Un post muto – ma che dice tanto – quello di Francesco Attolini. A dare forma all’immaginabile è stato Davide Lombardi, ex responsabile di Gioventù Nazionale di Busto Arsizio e attuale membro del direttivo.
Il commento di Lombardi sotto al post di Attolini recita: «Come con un articolo si può descrivere perfettamente la mediocrità che la quinta città della Lombardia può esprimere inserendo miracolati nelle posizioni di “comando”». Parole che hanno trovato un consenso stringato, ma lampante in Attolini, il quale ha risposto: «Mi sto sforzando, ma non riesco a darti torto».
Insomma, su Matteo Sabba, i Fratelli hanno squarciato il velo del silenzio, sulla pubblica piazza, dopo mesi di chiacchericcio nei corridoi e lontano dai fari mediatici.
L’assessore blindato
Ma l’assessore più difeso dal sindaco Antonelli non è certo tipo che le manda a dire. E in genere lo fa con un timbro che, per quanto sarcastico, ha davvero poco a che fare con l’eleganza. E anche stavolta non si è smentito. La risposta di Sabba è arrivata a stretto giro di posta con una storia (post che resta visibile per 24 ore prima di sparire definitivamente nell’etere) in cui, oltre a un leone ruggente ci sono i commenti – resi sfocati – dei Fratelli. Il tutto con la frase: «Le iene festeggiano attorno al leone credendolo morto. Ma i leoni rimangono leoni e le iene rimangono iene… starnazzanti». Toni e parole che fanno il paio con il “me ne frego” con il quale Sabba ha commentato – senza fare chiarezza sulla sua posizione politica – l’uscita in consiglio di Francesco Attolini.
Come finirà?
Forse in nulla. Com’è accaduto ogni volta che Sabba si è preso la scena. Come quando ha “sfottuto” Giorgia Meloni con un’altra storia Facebook definendola Giorgia Zelenski. Di certo la tensione, fino a questo punto sopita, tra pezzi della maggioranza e l’assessore cresce sempre più.
