Alfa varca il Ticino: nasce il patto per l’acqua tra Varese, Novara e Vco

VARESE – Si chiamerà “Patto del Verbano” e sarà l’accordo che unirà Alfa Varese e Acqua Novara.Vco in un modello unico, segnando una tappa storica per la gestione idrica del Nord Italia.  «Una sinergia – recita la nota – che nasce dalla riva del Lago Maggiore e guarda lontano: più infrastrutture, più sostenibilità, più sicurezza per i cittadini di tre province».

I protagonisti

Acqua Novara.Vco ha chiuso il 2024 con numeri da riferimento nazionale: 87,6 milioni di euro di valore della produzione, 42,1 milioni di investimenti nell’anno, perdite idriche ridotte al 42%, il 90% dei rifiuti recuperati e un’energia prodotta al 100% da fonti rinnovabili. Il record di investimenti pro-capite — 84 euro per abitante servito — è destinato a superare i 100 euro nel 2025.
Alfa Varese è, invece, una società a capitale interamente pubblico, partecipata da 133 Comuni, dalla Provincia e da altri 8 comuni di province limitrofe. Gestisce gli acquedotti di 101 comuni (651.204 abitanti, 4.400 km di rete), 135 reti fognarie (800.325 abitanti, 3.785 km di rete) e 78 impianti di depurazione al servizio di 1.240.542 abitanti equivalenti, che trattano ogni anno circa 138 milioni di metri cubi di acque reflue.

Un modello per il futuro

Il “Patto del Verbano” metterà, dunque, in campo due realtà solide e radicate nel territorio, per costruire un modello di gestione integrata dell’acqua tra le province di Varese, Novara e Verbano-Cusio-Ossola. «Un accordo – conclude la nota – che non è solo una firma: è una visione comune su come tutelare e valorizzare una delle risorse più preziose del nostro territorio». L’intesa verrà presentata ufficialmente giovedì 4 giugno a Sesto Calende

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Alfa acqua Varese Novara – MALPENSA24
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