Alloggi, viabilità, traffico. Il centrosinistra di Busto: «Improvvisazione»

La viabilità all'ex Cerana tra largo Po e via Caprera al centro delle preoccupazioni del centrosinistra di Busto

BUSTO ARSIZIO – PD e Progetto in Comune alla carica con tre interrogazioni su alloggi, traffico e scelte urbanistiche della Giunta. Lo stato della palazzina abusiva di via Belotti, la viabilità del nuovo Famila di largo Po e il rumore prodotto dal traffico in via Quintino Sella sono i temi concreti su cui i consiglieri comunali del centrosinistra all’opposizione a Busto accendono i riflettori.

La ex “palazzina abusiva”

La prima interrogazione riguarda l’immobile di via Luigi Belotti 24, di cui alcuni appartamenti sono stati acquisiti al patrimonio disponibile del Comune nel novembre 2025. Qui il tema è la gestione del patrimonio abitativo: i consiglieri chiedono chiarimenti sulle interlocuzioni con gli occupanti presenti al momento dell’acquisizione, sulle tempistiche per la messa a disposizione degli alloggi, sulle condizioni delle unità non occupate e sugli eventuali interventi di ripristino necessari prima della loro assegnazione. I gruppi del centrosinistra sottolineano che, in una città dove la domanda di alloggi sociali è in aumento, vedere appartamenti comunali inutilizzati per mesi rappresenta un’occasione mancata. La mancanza di una strategia complessiva, affermano i consiglieri, rischia di trasformare ogni intervento in un caso isolato, affrontato senza una visione d’insieme.

La viabilità del nuovo Famila

La seconda interrogazione si concentra sull’area tra largo Po e via Caprera, dove è prevista la costruzione di una nuova media struttura di vendita. Il progetto comprende parcheggi, una rotatoria e una nuova strada di collegamento con l’area ferroviaria. Anche qui non mancano le perplessità: le vie circostanti sono strette, già oggi congestionate, e diversi cittadini temono che l’arrivo dei mezzi pesanti destinati al rifornimento possa aggravare ulteriormente la situazione. Per questo i gruppi consiliari chiedono che in Commissione venga illustrato il piano viabilistico completo, con particolare attenzione alla nuova connessione con la ferrovia e alla capacità delle strade esistenti di sostenere il traffico aggiuntivo. Secondo i consiglieri, l’intervento meriterebbe un confronto adeguato con il quartiere, rischiando invece di essere percepito come una scelta calata dall’alto, senza una valutazione approfondita degli impatti sulla viabilità locale.

Traffico rumoroso in via Sella

La terza interrogazione riguarda via Quintino Sella, una delle arterie più trafficate della città. L’indagine fonometrica condotta da ARPA Lombardia tra novembre e dicembre 2025 ha registrato valori notturni superiori ai limiti previsti. Una situazione che, secondo i consiglieri, non può essere ignorata: i residenti lamentano da tempo un peggioramento della qualità della vita, e la prospettiva del nuovo ospedale rende ancora più urgente capire quali interventi sul traffico pesante siano stati adottati e quali misure di mitigazione siano previste. Il gruppo sottolinea inoltre che il Piano di Classificazione Acustica, fermo al 2013, rappresenta un ritardo significativo: un aggiornamento ormai indispensabile per dotare la città di strumenti adeguati a governare le trasformazioni in corso.

L’accusa: «Improvvisazione»

In tutte e tre le vicende, i gruppi Partito Democratico e Progetto in Comune evidenziano «un rischio politico ricorrente: quello che alcune scelte della Giunta possano apparire dettate da una certa improvvisazione, soprattutto quando non accompagnate da una pianificazione chiara o da una valutazione approfondita degli impatti sui quartieri. Le interrogazioni, in questo senso, diventano uno strumento per chiedere trasparenza, programmazione e risposte documentate su questioni che toccano direttamente la vita quotidiana della città».

Campo largo? Ma anche di più. A Busto il Pd punta ad una «coalizione pragmatica»

busto arsizio centrosinistra giunta – MALPENSA24
Visited 1.115 times, 1 visit(s) today