GALLARATE – Un anno fa, a Bibbiena, nel cuore del Casentino in Toscana, si è scritta una storia di arte e amicizia che ha trasformato un’area da tempo trascurata in un’opera, un campo da basket contro la guerra in un piazzale che porta il nome di uno dei più grandi simboli del pacifismo mondiale: John Lennon.
Il docufilm “Make Art, Not War,” disponibile su YouTube, a partire dal 13 novembre, racconta il progetto che vede ancora una volta protagonista Andrea Crespi, artista di Gallarate che a settembre 2022 riuscì a conquistare gli iconici maxischermi di Times Square a New York con l’opera “War Is For The Stupid”.
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Crespi a Bibbiena
Questa nuova iniziativa ha visto la collaborazione di Andrea Crespi con lo street artist Manu Invisible. Gli artisti hanno lavorato sul tema della pace, documentando la realizzazione di questa importante opera pubblica. Il piazzale John Lennon, un tempo solo un parcheggio in disuso, trasformato ora in un nuovo campo da basket, un’area di aggregazione sportiva e sociale, un simbolo di rinascita e rinnovamento per l’intera comunità.
Questo non è solo un progetto artistico, ma una testimonianza di un gruppo di amici e artisti che hanno dato vita ad un’opera che lancia messaggi sociali significativi. Il documentario giorno dopo giorno cattura il work in progress, offrendo uno sguardo intimo, sulla creazione di questa opera d’arte pubblica unica realizzata con il patrocinio del Rotary Club del Casentino, della Fondazione Moaconcept e del Comune di Bibbiena.

Il docufilm
Gli artisti ideatori di questo progetto sono Andrea Crespi e Manu Invisible, con il prezioso supporto di Nicolò Signori, Waro e Stefano Bosatelli, che ha anche assunto il ruolo determinante per la regia e produzione del documentario. Il docufilm condivide un racconto leggero ma profondo, riflettendo sull’importanza dell’arte, dello sport, della riqualificazione e della pace.
