Anffas Tosi-Ravera, generosità senza fine: nuovi spazi per Fondazione Piatti a Busto

BUSTO ARSIZIO – Nuovi ambienti di cura per la “casa alloggio” per disabili Brugnoli-Tosi di via Piombina, gestita dalla Fondazione Piatti: l’ennesimo gesto di generosità della Fondazione Anffas Lions Tosi-Ravera, fondata da Piero Magistrelli. «Grazie a tutti i donatori e anche al “Benefattore anonimo”» le parole del presidente della Fondazione, l’avvocato Diego Cornacchia. «È un importante traguardo per l’inclusione e la cura delle persone con disabilità».

La cerimonia

L’inaugurazione dei nuovi spazi della comunità socio-sanitaria “Brugnoli-Tosi” – fortemente voluta dal fondatore Piero Magistrelli e realizzata grazie ad una serie di “miracoli” della generosità bustocca – è avvenuta ieri, venerdì 25 ottobre. Oltre al presidente Cornacchia, sono intervenuti Ercole Milani per i Lions, Emilio Rota presidente di Fondazione Piatti e l’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni. Il parroco di Sant’Anna e cappellano del carcere don David Maria Riboldi, fondatore della cooperativa la valle di Ezechiele, ha guidato un momento di preghiera e commemorazione di tutti i defunti, fondatori, benefattori, volontari e ospiti deceduti, prima di un momento di convivialità festosa con torta e rinfresco per tutti e l’intrattenimento per i ragazzi con un giocoliere prestigiatore.

Le Comunità Socio-Sanitarie

Il polo di Fondazione Renato Piatti in via Piombina a Busto Arsizio è è costituito da tre Comunità SocioSanitarie per persone con disabilità che si rivolgono a persone con disabilità intellettiva e relazionale. «Un sogno realizzato grazie ai fondatori» ha ricordato il presidente Cornacchia. «Il loro generoso contributo ha permesso di realizzare un centro all’avanguardia, in grado di accogliere e supportare persone con disabilità in un ambiente inclusivo e attento ai bisogni individuali». Le CSS di Fondazione Piatti sono pensate per persone con disabilità grave e medio-grave, e mirano a fornire non solo un’assistenza costante, ma anche opportunità di crescita personale, socializzazione e partecipazione attiva alia vita comunitaria: in una parola, progetti di vita pensati per ciascuna persona. Tra i recenti servizi innovativi in particolare spicca Casa Magnolia, un’esperienza di vita indipendente per persone con disabilità, “dove Autonomia va di pari passo con Responsabilità”. Mentre attualmente nelle quattro strutture operative sono accolte ed ospitate stabilmente 35 persone tra i 18 e i 64 anni.

Le voci

L’avvocato Diego Cornacchia, intervenuto a nome di Fondazione Anffas Lions Bruno Tosi e Mario Ravera, ha ricordato «a loro perenne memoria i nomi dei Fondatori di così tanta lodevole iniziativa» e ha espresso «gratitudine nei confronti della comunità locale e dei donatori che nel corso degli anni hanno supportato le attività della Fondazione». Non da ultimo ha rivolto «un ringraziamento particolare al “cosiddetto benefattore anonimo”, il quale periodicamente fa pervenire alla Fondazione il suo contributo per quanto di necessità», con l’invito «ad altre associazioni similari presenti sul territorio di ricercare la collaborazione con la Fondazione e con Anffas per l’utilizzo degli spazi ludici annessi alla residenza Magnolia». Il presidente di Fondazione Piatti Emilio Rota ha invece sottolineato «l’importanza di strutture moderne e inclusive per garantire un’assistenza al passo con i tempi. Avere ambienti di cura moderni e attrezzati è essenziale per assicurare un futuro migliore alle persone con disabilità. La missione è creare spazi in cui ci si possa sentire parte di una comunità vicina e solidale».

Il Benefattore Anonimo di Busto colpisce ancora: 15mila euro ad AIAS e Anffas-Tosi Ravera

busto arsizio anffas via piombina – MALPENSA24
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