ARCISATE – Sparatoria di via Roma ad Arcisate, via al processo. La vittima del tentato omicidio andato in scena lo scorso 5 gennaio davanti a un locale di Arcisate ha parlato oggi, martedì 24 settembre, in aula ricostruendo l’accaduto. Sul banco degli imputati, assistito dall’avvocato Corrado Viazzo, siede l’imputato, un 24enne residente a Cuasso al Monte.
Ha difeso una ragazza
E’ stata la vittima, 26 anni residente in zona, a ricostruire oggi l’accaduto rivelando di essere intervenuto perché l’imputato stava molestando una ragazza. «Ha detto che sarebbe tornato dopo 5 minuti con un fucile e mi avrebbe sparato», ha spiegato alla Collegio del Tribunale di Varese il 26enne . E così è stato. La vittima è stata raggiunta da almeno un colpo all’addome ed è stata trasportata in codice rosso in ospedale.
Si è costituito
Il 25enne si era poi costituito il giorno successivo ai carabinieri. I carabinieri, attraverso le telecamere di videosorveglianza, in realtà, avevano già individuato l’auto utilizzata per l’agguato. Nell’abitazione dell’imputato erano poi state trovate due cartucce identiche a quella esplose in via Roma.
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